Come promuovere un libro: creare eventi memorabili

Promuovere un libro

Non so se hai fatto caso alle parole usate nel titolo. Ho scritto: “come promuovere un libro” e “creare eventi memorabili“. Come mai non ho scritto “presentazioni memorabili”? Perché, ormai, dobbiamo guardare oltre le semplici, classiche presentazioni, dove l’autore legge stralci del libro e annoia tutti con la storia della sua nascita.

Siamo nell’era della velocità di connessione e comunicazione. Dobbiamo reggere il colpo e tenere il passo. Devi creare eventi memorabili per presentare e promuovere il tuo libro fuori dal Web, offline. Devi usare la creatività e i tuoi contatti per dar vita a qualcosa di unico.

Io l’ho fatto diverse volte, sinora, ma un evento su tutti merita di esser preso come esempio per questo post. La conferenza “La Sindrome di Tourette, tra scienza e letteratura” che ho organizzato insieme all’Associazione Sindrome di Tourette – Siamo In Tanti” nel Comune di Castroreale, in Sicilia, a fine settembre 2013. Vediamo cosa se ne può tirar fuori.

UN EVENTO MEMORABILE COME MEZZO PER PROMUOVERE UN LIBRO

Come promuovere un libro

Questa era la mia idea iniziale: creare un evento per promuovere il mio thriller psicologico Lo scacciapensieri“. Ovviamente, volevo qualcosa che fosse più della semplice presentazione. Così, mi sono messo a cercare idee e contatti che potessero stimolarmi e aiutarmi. E la ricerca è durata davvero poco.

Ben presto, infatti, grazie allo staff dell’Associazione e agli amici siciliani Angela e Domenico, l’idea è diventata un “dobbiamo farlo a tutti i costi”: una conferenza in Sicilia.

Siamo partiti con l’organizzare la presentazione del mio romanzo e usare il pretesto per parlare della sconosciuta Sindrome di Tourette (una sindrome neurologica che io stesso ho), dato che il mio thriller psicologico la mette a nudo per la prima volta. Ma era poco. Potevamo fare molto di più. Ne eravamo coscienti.

Ed ecco che, in pochi mesi, la presentazione è diventata conferenza. Risultato? Un centinaio di presenti, 70 libri venduti e diversi iscritti all’Associazione. Più di questo cosa potevamo chiedere?

 

L’ORGANIZZAZIONE

Come promuovere un libro

Quello che andava fatto, prima di tutto, era suddividere i ruoli. E così abbiamo fatto.

Io mi sono occupato della promozione online su blog, social e newsletter. L’Associazione ha diffuso la notizia tramite la propria newsletter e il proprio sito, mettendo anche a disposizione 2 relatori: il Prof. Gianfranco Morciano, massimo esperto di Tourette, in Italia, nonché socio fondatore dell’Associazione, e la Responsabile Soci, la Prof.ssa Marcella Cannarozzo (anche lei siciliana).

Angela, suo fratello Nino e Domenico, invece, sono stati i promotori offline. Sono siciliani e, dunque, hanno promosso la conferenza in loco. Angela è stata determinante anche per trovare il servizio di catering più conveniente e una libreria (la libreria Rizzo di Barcellona Pozzo di Gotto) che acquistasse alcune copie del mio romanzo per allestire un banchetto fuori dalla sala conferenze.

Ma dove fare l’evento? Ecco che entra in gioco un’Associazione culturale del luogo: la Don Milani. Un gruppo di persone affiatate e determinate, sempre pronte a regalare un po’ di cultura alla loro terra. La “Don Milani”, dunque, ha messo gratuitamente a nostra disposizione la propria sede, per tenere la conferenza. E ha organizzato l’allestimento della sala. Sempre gratuitamente.

E gratuitamente, Angela ha messo a disposizione mia e del Prof. Morciano la sua casa a mare. Svegliarsi la mattina e camminare sulle spiagge della Sicilia, col sole già cocente che ti batte in testa, mentre i più mattinieri si gettano in acqua per nuotare e fare snorkeling, ti fa sentire un po’ Salvo Montalbano, lo ammetto. :)

Ma non basta.

Antonella, un’amica di Angela appassionata di foto, decide di ricoprire il ruolo di fotografa ufficiale. Mentre i video li avrei girati con la mia telecamera posta su un treppiedi.

Era tutto pronto. Non restava che comprare i biglietti e partire alla volta dell’aeroporto.

Il resto è stato un successo, tanto da richiamare anche la partecipazione attiva delle Istituzioni. Puoi vedere uno stralcio della mia presentazione in questo video. Altri due li trovi nel mio canale Youtube.

Al tavolo, infatti, partendo da sinistra ci sono: il Prof. Morciano, il Sindaco di Castroreale, io e il Presidente dell’Associazione “Don Milani”. Tra il pubblico, oltre ad appassionati di thriller e persone che vivono quotidianamente la Sindrome di Tourette, anche numerosi psicologi e psichiatri interessati all’argomento.

Per questo è stato un evento memorabile (che stiamo pensando di replicare) e non una semplice presentazione.

COSA CI INSEGNA QUESTO EVENTO?

Prima di tutto ci insegna che chiunque può riuscire a organizzare un evento memorabile. Ti sembra, forse, che io abbia fatto qualcosa di particolarmente difficile? Che io abbia superpoteri? No. Il segreto sta nell’organizzazione.

Prima di tutto, prendi carta e penna (o Word e tastiera) e butta giù la lista di ciò che ti serve. Nel caso specifico:

  • Una sede per la conferenza.
  • Proiettore e PC portatile per proiettare lo stralcio di un video.
  • Microfoni e amplificazione.
  • Catering per il dopo conferenza.
  • Banchetto con i libri.
  • Qualcuno che stia al banchetto.
  • Qualcuno che faccia foto e video.
  • Partner che ti aiutino a rendere l’evento memorabile.
  • Ottimizzare i costi.

Bene, fatto questo devi iniziare a programmare. Qual è la data finale entro cui tutto deve essere pronto? Ok, a quella data togli una settimana (devi sempre mettere in conto eventuale imprevisti). Ora hai la cosiddetta “deadline“: il termine ultimo entro cui tutto dovrà essere pronto. Ovviamente, prenditi almeno un paio di mesi per organizzare l’evento. Non avere fretta. Fai le cose fatte bene.

A questo punto inizia a muoverti. Devi:

  • Trovare i partner giusti.
  • Decidere se farli partecipare dal vivo o, per ammortizzare i costi, collegarti con Skype o mostrare un video registrato.
  • Assegna a ognuno il ruolo che più gli compete.
  • Fai in modo che tutti guadagnino qualcosa, è il minimo che tu possa fare per loro. Non parlo solo di soldi, ma anche di un ritorno d’immagine e altro.
  • Prepara il materiale da mostrare e/o distribuire, se serve.
  • Crea un evento inatteso. Io l’ho inserito all’inizio: una scena molto commovente del film “La mia fedele compagna”. Hanno pianto tutti. Abbiamo colpito nel segno. Emozionato.
  • Preparati a dialogare con il pubblico. Fai domande, rendilo partecipe.

Visto? Nulla di impossibile, vero? E, allora, non fare come tutti: non lasciarti prendere dalla noia, non pensare di metter su una presentazione facile da organizzare e da fare in fretta, tanto per farla perché “si sa, in Italia nessuno legge e alle presentazioni non viene mai un’anima viva”. Cambia le regole! Pensa fuori dagli schemi!

Si possono organizzare eventi memorabili anche a costo zero (o quasi). Basta un po’ di fantasia. ;)

 

 

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