I migliori servizi italiani e stranieri di self publishing

Self publshing

Sempre più persone si stanno interessando al self publishing. Molte di loro, però, girano la Rete alla ricerca di notizie per poi imbattersi in improbi articoli redatti da chi, i servizi di self publishing, non li ha mai visti nemmeno in penombra.

Per questo ho deciso di redigere questa sorta di guida: in modo che chiunque possa farsi un’idea di cosa caratterizzi un servizio di self publishing e di quali siano i servizi più affidabili nel Bel Paese.

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1. COME RICONOSCERE IL SELF PUBLISHING2. COSA OFFRE IL SELF PUBLISHING

3. I MIGLIORI SITI DI SELF PUBLISHING ITALIANI

4. I MIGLIORI SITI DI SELF PUBLISHING STRANIERI

5. APPROFONDIMENTI

 

COME RICONOSCERE IL SELF PUBLISHING

Una volta entrati in un sito, per capire se ci si trovi realmente davanti a un serio servizio di self publishing o a uno dei tanti siti truffaldini (come quelli dell’editoria a pagamento), vanno considerati 3 aspetti fondamentali:

 

1. un servizio serio di self publishing non ti chiede soldi per pubblicare, ma solo per ottenere un codice ISBN o per usufruire dei suoi servizi aggiuntivi (che, comunque, sei libero di non richiedere).

2. Un servizio serio di self publishing non si appropria dei tuoi diritti d’autore.

3. Un servizio serio di self publishing comprende sia pubblicazione che distribuzione del libro (nonché stampa, in caso di libri cartacei). E può essere interrotto in qualsiasi momento.

 

Se il servizio in cui ti sei imbattuto rispetta questi requisiti di serietà, allora hai a che fare con un servizio di self publishing. Nulla di così complesso come qualcuno vorrebbe far credere, giusto?

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COSA OFFRE IL SELF PUBLISHING

Ogni servizio di self publishing è un mondo a sé. Ognuno, per vincere la concorrenza, ha scelto una propria strada, ha dato vita a propri servizi e a costi più o meno convenienti.

Tuttavia, ci sono dei punti fermi che i servizi di self publishing tendono a rispettare (anche se non tutti).

 

ISBN

Prima di tutto parliamo del rilascio del tanto famoso codice ISBN. L’acquisto del codice comporta una spesa di pochi euro ed è obbligatorio per ogni versione del libro (quindi, se pubblicherai sia in cartaceo che in ebook, dovrai acquistare 2 codici ISBN) se vuoi che questo venga venduto in larga scala.

L’ISBN (International Standard Book Number) è un numero, in stile codice a barre, che identifica a livello internazionale, in modo univoco, un titolo o un’edizione di un titolo.

EBOOK E CARTACEO

Poi, controlla i formati in cui il tuo libro verrà messo in commercio. Il servizio pubblica solo in formato eBook? O anche in formato cartaceo? E, per quanto riguarda il formato eBook, quali sono le estensioni che supporta? Ce ne sono molte in circolazione (ePub, Mobi, Pdf…).

LA DISTRIBUZIONE

Detto ciò, controlla che tipo di distribuzione garantiscono questi servizi. C’è chi si limita a vendere sul proprio sito, chi si allarga al mercato nazionale, chi estende il circuito a quello internazionale e chi distribuisce anche nelle librerie fisiche (il formato cartaceo, ovvio).

IL GUADAGNO

Ed eccoci al vil denaro. Dài un’occhiata alla percentuale di guadagno che il servizio ti garantisce per ogni copia venduta. Le percentuali vanno dal 20% al 100%. Sono tutte nettamente superiori a quelle offerte da una casa editrice tradizionale, sta a te scegliere.

I SERVIZI EXTRA

Se la tua intenzione è anche quella di usufruire di servizi particolari, a pagamento, come quello di editing, creazione copertina, impaginazione, creazione eBook e cose del genere, controlla i costi e i commenti di chi ne ha già usufruito.

E ricorda, nessuno ti vieta di pubblicare con più servizi contemporaneamente e scegliere, per ciascuno di essi, i servizi aggiuntivi più competitivi.

UN AVVERTIMENTO

Ah, un ultimo avvertimento, prima di passare alla lista dei servizi nostrani: se pubblichi in formato cartaceo, la maggior parte dei siti ti chiede di acquistare una copia del libro, per avere un tuo riscontro sulla qualità del prodotto prima del “visto si stampi”. Altri, invece, ti obbligano a comprare un numero minimo di copie che va da 2 a un numero indefinito. Diffida di questi ultimi.

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I SITI DI SELF PUBLISHING ITALIANI

Premetto subito che, in questa lista, non troverai diversi nomi molto blasonati. Non è che me ne sono dimenticato. Non è che non li conosco abbastanza. Anzi, proprio perché li conosco ho deciso di non recensirli. Ho preferito prendere in considerazione realtà giovani, indipendenti, che non si limitano a distribuire i libri nel proprio circuito chiuso. Spero di essermi spiegato bene…

Questa che vedi qui sotto è la tabella sinottica, in continuo aggiornamento, dei migliori servizi italiani di self publishing. Cliccando sui nomi in tabella potrai visualizzare direttamente la descrizione completa del servizio che ti interessa, con il link al suo sito ufficiale.

Nome Formato libri Guadagni ISBN Distribuzione
Youcanprint eBook
cartaceo
50% eBook
20% cartaceo
Sì (30€) Tutti gli store online
1500 librerie fisiche
Narcissus eBook 60% eBook Sì (4€) Tutti gli store online

 

YOUCANPRINT

www.youcanprint.it

youcanprint

Youcanprint, al momento, è l’unico servizio di self publishing italiano che ti permette di pubblicare sia in formato eBook che in formato cartaceo.

Il codice ISBN per il cartaceo viene 30 euro, mentre per l’eBook è gratuito.

Garantisce una percentuale di guadagno del 30% sul prezzo di copertina per il cartaceo e del 50% sul formato eBook. Distribuisce su tutti i principali siti di eShopping (Amazon, Feltrinelli, eBay, Hoepli, Apple, Mondadori…) e in oltre 1.350 librerie fisiche affiliate.

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NARCISSUS

www.narcissus.me

narcissus.me

Narcissus è una realtà molto ben radicata che si occupa solamente di produrre eBook. Garantisce un guadagno del 60% sul prezzo di copertina e permette l’acquisto di un codice ISBN a soli 4 euro. Molto conveniente da questo punto di vista rispetto ad altre realtà di settore.

Narcissus, inoltre, è affiliato con un servizio di crowfunding, per cercare e trovare finanziatori per i propri progetti editoriali, chiamato “Produzioni dal Basso”. Ma non è tutto. Narcissus ti permette anche di pubblicare i tuoi libri in lingua e distribuirli all’estero tramite Amazon, Google, Apple…

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I SITI DI SELF PUBLISHING STRANIERI

Ed ecco qui sotto è la tabella sinottica, anch’essa in continuo aggiornamento, dei migliori servizi stranieri di self publishing. Ormai lo sai, cliccando sui nomi in tabella potrai visualizzare direttamente la descrizione completa del servizio che ti interessa, con il link al suo sito ufficiale.

Nome Formato libri Guadagni ISBN Distribuzione
Smashwords eBook dal 60% all’80% Sì (gratis) Tutti gli store online
Lulu eBook e cartaceo 80% eBook
e cartaceo
Sì (gratis) Tutti gli store online
Createspace e KDP Cartaceo e eBook  dal 40% all’80%
(da 0 a 99$)
Solo Amazon
o Tutti gli store online

Smashwords

www.smashwords.com

Smashwords Self Publishing

Smashwords è un sito molto conosciuto e apprezzato da chi pubblica in lingua inglese. A differenza di altri siti, qui è possibile anche pubblicare eBook da scaricare gratuitamente. Eccone uno che ti spiegherà approfonditamente come funziona questa interessante piattaforma di autopubblicazione online. I vantaggi di Smashword sono molti: semplicità nel formattare i propri eBook e nel pubblicarli in ogni formato, ISBN gratuito, diffusione a tappeto, pagamenti trimestrali e possibilità di esenzione dalla tassazione americana. Purtroppo bisogna avere per forza un conto Paypal per riscuotere gli incassi e non distribuisce su Amazon, IBS, e altri siti conosciuti in Italia.

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Lulu

www.lulu.com

Lulu Self Publishing

Il primo sito con cui ho pubblicato, nel 2008/2009. Il primo sito non si scorda mai. :)

A parte ciò, Lulu permette la pubblicazione sia in cartaceo che in eBook. Il problema è che il cartaceo viene a costare sempre e comunque troppo, visti i costi da coprire. Per non prlare delle spese di spedizione, se hai intenzione di farli arrivare in Italia. Dunuque, ti consiglio di far riferimento a Lulu solo per pubblicare eBook. Almeno per ora…

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Createspace e KDP

www.createspace.com

Createspace Self Publishing

 

Createspace, come si legge anche nel logo, è di proprietà Amazon. Ciò che principalmente non mi piace di Createspace sono i costi del codice ISBN troppo alti. Per il resto, ha tutta la “forza” del gruppo Amazon. Questo sito va a integrarsi con la pubblicazione di eBook attraverso il Kindle Direct Publishing. Con KDP crei l’eBook, con Createspace il cartaceo, con ACX addirittura l’audiobook. Con KDP guadagni il 70% sulle vendite, con Createspace, invece, dal 40% (se distribuisci ovunque), al 60% (se distribuisci solo nel circuito Amazon), all’80% (se distribuisci solo su Createspace). Ad ogni modo, consigliatissimo!

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APPROFONDIMENTI

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15 Commenti “I migliori servizi italiani e stranieri di self publishing

  1. Dimentichi http://www.pubblicareunlibro.it , che praticamente e’ il clone di youcanprint. Sono uguali e offrono lo stesso identico servizio, l’unica differenza e’ che YPC fra i suoi accordi ha quello con la feltrinelli, mentre http://www.pubblicareunlibro.it ce l’ha con de agostini. Poi tutte le altre librerie affiliate sono le stesse (Hoepli, ibs, webster ecc ecc).

    Hanno persino lo stesso identico specchietto per la chat, si direbbe che siano siti gemelli.
    Eppure… ho pubblicato con YPC e mi sento in qualche modo piu’ tranquillo, non so come spiegarlo…

  2. Ciao KINGO,
    il post in questione tratta i migliori servizi italiani di self-publishing e l’obiettivo non era quindi di offrire una panoramica dei servizi disponibili, ma si pone il compito di fare una scelta motivata e porre l’attenzione su alcuni.

    Youcanprint è uno di questi per molte ragione. Le stesse per cui non può essere paragonato ad altri servizi simili che ne imitano le modalità. Dal punto di vista della tutela del diritto d’autore Youcanprint offre un reale contratto di auto-pubblicazione, senza cessione dei diritti, senza l’obbligo di acquisto di copie e con la totale trasparenza in termini di controllo delle vendite e libertà editoriale.

    Dal punto di vista della distribuzione Youcanprint al momento è la soluzione più completa. Offrendo la distribuzione sia per la versione cartaceo che per quella ebook, raggiunge oltre 1.350 librerie fisiche e tutti gli store online (Amazon, Feltrinelli, Ibs, Mondadori, etc.) e tutti gli ebook store (Kindle Store, Itunes, Kobo, etc.). La distribuzione cartacea è esclusiva perché frutto di accordi specifici che nessun altro servizio al momento offre.

    A questo si aggiunge la ricchezza dell’offerta: servizi editoriali avanzati, la formazione continua per i self-publisher grazie ai contenuti professionali pubblicati ogni settimana sul blog, qualità della produzione stampata e ricchezza delle possibilità di stampa, un applicazione per Ipad dedicata agli autori, strumenti per il monitoraggio delle vendite e analisi, e infine l’attenzione costante e totale per l’assistenza clienti e l’esperienza di pubblicazione.

    Confermo quindi che la tua sensazione di “tranquillità” per aver pubblicato con Youcanprint è assolutamente giustificata.

    Grazie del commento e grazie a Roberto per lo spazio offerto.
    Buon self-publishing a tutti

    Alessandro De Giorgi, CEO di Youcanprint.it

  3. Ciao Kingo,
    io non direi che i due servizi sono uguali. Se infatti vai alla pagina Book-on-demand.it, ti accorgi che devi acquistare un numero minimo di 50 copie, ad un prezzo minimo di copertina di 10 euro. Con il pacchetto fai da te devi spendere soldi extra se vuoi anche l’ebook e altri servizi. Insomma, la scelta dell’autore è piuttosto limitata.

  4. A breve pubblichero’ su Slideshare o su un sito affine una scheda in cui esporro’ la mia esperienza di self publishing con Youcanprint. Indichero’ i vantaggi, che in effetti sono stati molti, e gli svantaggi, che, seppur pochi, esistono, e che secondo me potrebbero essere migliorati.

  5. Molto interessante questo post. Non conoscevo youcanprint.it. Farò esaminare un eventuale contratto. Avete opinioni da darmi su il mio libro .it? Ho esaminato i 2 contratti principali http://ilmiolibro.kataweb.it/documents/contratto%20ISBN.pdf
    http://ilmiolibro.kataweb.it/documents/Contratto_distribuzione%20circuito%20Feltrinelli_2014%20MASTER.pdf
    e francamente il contratto non è chiaro e lascia aperte troppe possibilità di interpretazione tra cui appunto quella sul diritto d’autore.

    • Sì, non sono molto chiari.
      Io ho pubblicato con loro, tempo fa, e la qualità non mi ha soddisfatto.
      Scarso anche il servizio clienti.

      La distribuzione è minima e riservata al circuito “Feltrinelli”.
      Si tratta di un servizio di self publishing (o meglio, print on demand) proprietario di un grande gruppo (L’Espresso).
      Per attitudine personale sto sempre lontano da queste realtà, preferisco quelle indipendenti.

      RT

  6. Ho appreso cose per me interessanti che non conoscevo – grazie. Seguo con attenzione tutto ciò che riguarda la pubblicazione dei libri essendo io autore sconosciuto ( solo pochi conoscenti e compaesani hanno acquistato il mio libro ” il delitto di un uomo normale” che e’ alla 4° edizione. Ecco l’incipit:
    “IL CASO TAFURI”
    di Ferdinando Terlizzi
    L’incipit del mio libro ( 4° Edizione )

    Conoscenza fortuita, casuale. Vorrei chiedere ad uno studioso di statistica: prendete un uomo ed una donna, in una città di un milione di abitanti – l’uno sconosciuto all’altra – quali probabilità vi sono di trovarsi insieme, in una fresca serata settembrina, nella medesima trattoria? E lì, di incontrare per caso un conoscente comune, in virtù del quale, la brigata diviene allegramente comune? Da questa singolarissima combinazione è dipesa – ironica forza del fato – tutta una serie di avvenimenti, che, a rivederli, hanno del fantastico, nel loro concatenarsi e aggrovigliarsi. Tutto era scritto. Tutto. Sono stato sempre un fatalista, ma ora sono solo un fatalista. Quella sera, qualcuno, già conscio, avrebbe potuto dirmi: “Ti piace la cenetta? Ti piacciono gli amici? Ti piace la ragazza? Bene, mangia pure e bevi e corteggia la donna e canta all’unisono col posteggiatore”. Vuoi sapere come andrà a finire? Fra due anni, nella squallida stanza di una Procura della Repubblica, uno scocciato impiegato riempirà, a macchina, un modulo: “… Tafuri Aurelio, imputato di omicidio volontario… premeditato… aggravato… per motivi abbietti e di occultamento di… cadavere”.
    Saluti. Ferdinando Terlizzi ( Caserta )

  7. Salve. Ho pubblicato a dicembre un ebook che si intitola LONTANO con Narcissus. Ne ho messi alcuni estratti sul mio profilo facebook ed alcuni contatti mi hanno fatto sapere di essere interessati all’acquisto del libro, ma sono un po’ lontani dall’idea di leggerlo sul pc o sul tablet. Mi è stata anche prospettata la possibilità di presentarlo in qualche serata di reading in locali o librerie. Come mi devo comportare, sia dal punto di vista promozionale, che, soprattutto, da quello fiscale, dato che vorrei fare le cose in regola? Preciso che ho 49 anni, che ho intenzione di pubblicare anche altre opere e che appartengo ad una generazione per cui un libro, per essere considerato tale, deve essere fatto di carta. Grazie e saluti.

    • Ciao Mauro,
      allora, le questioni poste sono diverse. Dunque:

      1. per il libro cartaceo, Narcissus offre un servizio di print on demand con gestione magazzino e vendita su Amazon: http://www.narcissus.me/printondemand/
      Altrimenti devi far riferimento a Youcanprint, che ti permette di creare anche un libro cartaceo da vendere nelle librerie italiane.

      2. dal punto di vista fiscale, prima di tutto devi compilare il modulo previsto dai comuni per la partecipazione a fiere ed eventi, se vuoi creare un evento particolare (es. http://bit.ly/1lyK1WN).
      Poi, essendo i libri opere d’ingegno, ti basterà acquistare, in cartoleria, un blocchetto di ricevute e rilasciare quelle, se qualcuno le chiede. Sopra scrivi titolo del libro, numero copie e prezzo.

      3. Per la promozione, invece, velocemente posso dirti: cerca di rendere il tuo intervento unico. Leggi questo articolo, può tornarti utile: http://www.viverediscrittura.it/come-promuovere-un-libro-creare-eventi/

      RT

  8. Vorrei aggiungere qualcosa (di estremamente favorvole) su CreateSpace.
    In primo luogo l’ISBN non mi è costato nulla, ma questo anche con lulu.
    Cosa molto più importante sono gli altri costi. Tutti sbandierano le royalties lorde, ma bisogna fare i calcoli al netto!
    Penso che senza scoprire CreateSpace avrei rinunciato definitivamente al self publishing della versione cartacea.
    Non conoscendo ancora CreateSpace, ho iniziato con lulu e mi sono accorto che vendendo su Amazon (leggi su una rete di vendita raggiungibile dagli italiani e con prezzi sensati di spedizione) non avrei guadagnato quasi niente.
    La stampa in formato A5 di 360 pagine mi costava 9,00 euro e le commissioni su altre reti (leggi Amazon.it, le librerie americane mi interessano poco per la versione italiana) erano del 50% del prezzo di vendita. Con un prezzo di vendita di 18 euro guadagnavo esattamente 0,00 euro.
    Ho ordinato la prima copia di prova per espresso, ma ho capito che dovevo lavorare sull’impaginazione e ho rielaborato il documento. Per un colpo di fortuna, la seconda versione è rimasta “incagliata” per 10 giorni prima di essere spedita. Alla fine mi hanno rimborsato le spese di invio espresso, ma nel frattempo per disperazione mi sono iscritto anche a CreateSpace.
    Lo stesso libro in formato 6″x9″ (meno di un centimetro in più da ogni lato) di 300 pagine mi costa circa 3,30 euro.
    Dopo il check completo online (ottimo tool, vedo tutti i dettagli), senza invio di prova, il libro è apparso su Amazon in meno di 24 ore. In realtà le modifiche arrivano anche più rapidamente, in taluni casi in poche ore. La versione lulu è apparsa quasi dopo due settimane.
    La qualità dei due libri è molto simile e non giustifica la differenza di prezzo.
    Ora posso offrire la mia edizione italiana su amazon.it con un prezzo di lancio al pubblico di 9.90 euro e guadagnarne ancora quasi due. In questo modo ci guadagnano sia i lettori (se sono contenti) che lo scrittore (se vende).
    Posso ordinarne copie per me in qualsiasi quantità, pagando sempre solo 3.30 euro per copia.
    Sono stato pignolo e ho fatto ulteriori verifiche. Ho comprato su amazon.it per un indirizzo italiano: è arrivato in sei giorni. Lo stesso su Amazon.de. Su Amazon.co.uk per un indirizzo a Londra è arrivato in quattro giorni, anche perché è stampato in UK. Tutti hanno pagato spese ridotte nazionali.
    In conclusione, sono veramente contento del servizio e delle condizioni finanziarie di CreateSpace.

  9. In realtà né lulu né CreateSpace hanno proposto la scelta fra un ISBN gratito, “zoppo” e uno a pagamento. Ho investito parecchio (valutazioni, editing, traduzioni, copertina, Google AdWords) nel perfezionare il mio primo romanzo e non avrei esitato un secondo a pagaro un ISBN “più potente”. Semplicemente l’hanno generato senza chiedere più niente.
    Dove è presente il mio libro?
    Per la versione italiana, l’unica pronat al momento, mi interessava soprattutto Amazon.it, ma è presente su tutte le Amazon, con prezzi di spedizione locali. Ho fatto anche una verifica con indirizzi sul posto anche per Amazon.de e Amazon.co.uk, dove è arrivato addirittura in quattro giorni, forse perché lo stampano in Inghilterra.
    Ho visto però che è arrivato presso venditori americani “strampalati” con succursale in UK (come chiamarli altrimenti, visto che lo vendono al doppio del prezzo di listino) o peggio ancora presso altri che lo vendono “usato” non al doppio, ma a prezzo più alto.
    E adesso arriviamo al punto dolente: le vendite.
    Sapendo che nessuno sarebbe andato a cercarmi su Amazon, ho attivato una campagna AdWords indirizzata con dei sitelink alle versioni Kindle e cartacea su Amazon. Non è stato facile da configurare, ma alla fine è arrivato a generare molti contatti – penso/spero – mirati (“libri thriller recenti”, “thriller finanziari” ecc.).
    Non pensare sia stolto: non mi aspettavo di guadagnare. Miravo a farlo leggere per avere delle vere critiche di lettori. Direi quasi a qualsiasi costo: sapevo che i click costano cari e immaginavo che molti visitatori non saranno interessati o non vorranno comprare su Amazon.
    In una fase di lancio, capisco che devo accettare di investire per farmi conoscere e ero pronto a “subire” anche 50 o anche 100 click (0.70 euro l’uno …) per una vendita.
    In fondo anch’io quando vado in libreria a cercare un thriller appena uscito ne prendo uno su cinquanta.
    In libreria però passa molta gente e su Google ancora di più.
    Nelle ultime tre settimane i miei annunci sono apparsi quasi 90’000 volte su una ricerca Google, ottenendo oltre 1’200 click. Nessuno di questi ha comprato un libro!
    Non presenta così male, guardalo anche tu se hai tempo: http://www.amazon.it/dp/1500252999
    Tratta perfino un argomento d’attualità.
    Non lo sto nemmeno vendendo caro: in un ultimo anelito, ho provato a ridurre i prezzi a 2,97 per l’ebook e 9,87 per l’edizione cartacea. Così non posso dire di non aver sperimentato anche la sensitività al prezzo, ma le cose non sembrano cambiate.
    Ora smetterò e riproverò solo con le traduzioni tedesca francese e inglese sui rispettivi mercati.
    Però, visto il meccanismo di Google e i contatti elevati, anche supponendo che in Italia Amazon.it sia la libreria online meno usata (?), qualcosa di meglio mi sarei aspettato.
    Non dubito delle statistiche di Google, di loro mi fido, proprio per quello non ho fatto niente con il loro principale concorrente. Sono solo perplesso.

    • Dalla mia esperienza, posso dirti che, ancora oggi, in Italia, chi acquista lo fa in libreria.
      Molti lettori italiani ancora preferiscono il cartaceo, evidentemente, e non si fidano degli acquisti online.
      Fai bene a puntare sulle traduzioni, a mio avviso. Gli Adv (sia Google che Facebook), io li consiglio come rimedio estremo, nell’Accademia del Self Publishing.
      Dovresti puntare al passaparola spontaneo…

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