L’esperienza col self publishing di Barbara Stefanini

BarbaraStefanini

La mia prima esperienza con il self publishing risale al 2011.

In quel periodo ero moderatore in un forum dedicato agli animali e ho cominciato a scrivere le avventure della mia gatta, Gnà. I suoi diari hanno riscosso un buon successo tra gli utenti e così, per divertirmi, ho pensato di pubblicarli.

Esaminando le scelte disponibili in quel periodo sul web, il servizio selezionato è stato “Ilmiolibro.it”, che ho trovato di semplice utilizzo.

Mia figlia è una grafica professionista e ne ho approfittato per commissionarle lo studio della copertina.

Il risultato finale è stato un libricino 12×18 di 104 pagine. Non era possibile, all’epoca, l’acquisto di un codice ISBN e impaginato e copertina sono stati caricati con il software automatico disponibile sul sito.

Ho venduto un centinaio di copie, dando notizia della pubblicazione solo sulla mia pagina Facebook. Le vendite sono avvenute soprattutto nei primi giorni e, per la maggior parte, attraverso i punti vendita librerie Feltrinelli, anche perché i costi di spedizione erano veramente eccessivi per un libretto dal prezzo di una decina di euro.

In quell’occasione ho scoperto che scrivere mi piaceva tantissimo e così ho pensato di imbarcarmi nell’impresa di creare un romanzo vero e proprio. Essendo consapevole dei miei limiti di esordiente, ho usufruito dell’aiuto di un editor professionista.

Nei primi mesi di quest’anno il libro era pronto.

Ho dato un’occhiata per vedere che novità ci fossero nel campo del self publishing e ho trovato diverse cose interessanti, ma alla fine, vista l’esperienza precedente, sono tornata su Ilmiolibro, dove ho pubblicato il romanzo nello scorso mese di maggio.

Una volta avuto il libro tra le mani e sfumata la naturale emozione, ho cominciato a vederne tutti i difetti. Mentre per il libretto di Gnà non avevo grandi aspettative, questo è IL MIO ROMANZO e lo voglio perfetto.

Si presentava nel formato 15×23, per un totale di 180 pagine. Anche in quest’occasione, la realizzazione della copertina era stata affidata a mia figlia ma, tanto per cominciare, nel passaggio dal mio file alla stampa sono andati persi i numeri di pagina e un libro così è fastidiosamente sciatto.

Provavo un fastidio fisico ogni volta che lo sfogliavo. La mia amata copertina risultava tagliata in modo piuttosto rozzo e con una brutta ruga sulla facciata, alla piegatura del dorso. La rilegatura era migliore di quella del libro precedente, dove le pagine tendevano a scollarsi, ma ritengo che questo fosse dovuto al suo spessore ridotto, senza responsabilità da parte di Ilmiolibro.

Non avevo ancora acquistato il codice ISBN, perché volevo prima verificare il risultato.

Avevo già preparato una pagina Facebook dedicata al romanzo e avevo dato notizia della sua pubblicazione tra gli amici. Ne ho vendute solo un paio di copie, ma va calcolato che ai 12 euro del prezzo di copertina si aggiungevano circa 4 euro di spese di spedizione e, di questi tempi, 16 euro sono una cifra disprezzabile.

Per un esordiente poi! Io non li spenderei neppure per parecchi autori cosiddetti famosi. Insomma, non andava proprio bene!

Nei precedenti giri sul web mi aveva colpito il sito di YouCanPrint. Sembrava molto completo e non l’ho scelto subito a causa di una errata interpretazione delle regole di pubblicazione.

Le informazioni erano moltissime e forse un po’ troppo frazionate e mi era sembrato di capire che si dovessero stampare le copie prima di venderle, sostenendo una spesa notevole. Sto realizzando questo libro in un regime di massima economia e non posso investire cifre importanti. Avevo, quindi, abbandonato la cosa.

Dopo la delusione della pubblicazione della prima edizione della mia “creatura”, ho deciso di tornare sui miei passi e approfondire la conoscenza dei servizi di Youcanprint.

Ho contattato l’assistente online, servizio preziosissimo, che mi ha chiarito che sarebbe stato possibile stampare anche un’unica copia per accedere alla messa in vendita, proprio come su Ilmiolibro.

E qui sta la prima, enorme stellina d’oro a favore di Youcanprint. Hai degli interlocutori!

L’assistenza online è puntuale. Mi hanno sempre risposto in tempi brevissimi. Ho provato anche a telefonare una volta e sono stati gentili ed esaustivi.

La cosa che più mi ha colpito è stata che, tre minuti dopo aver concluso la mia prima conversazione online, ho ricevuto una mail (a firma del loro CEO, che non è poi altro che il nostro amministratore, ma suona meglio) con diverse informazioni aggiuntive e dei costi esplicitamente riferiti al mio progetto, che avevo illustrato al consulente online.

Sembra abbiano un ottimo CRM interno per la gestione delle comunicazioni. Gli scambi via mail sono stati molti e sempre velocissimi e completi.

La seconda stellina la incolliamo accanto alla voce “impaginazione bozze e copertina“: da sola non ho dovuto fare niente!

Ho inviato i file (tra l’altro, si appoggiano a un servizio esterno free per l’invio dei file più pesanti tramite web, molto comodo) e ho aspettato di ricevere le mie bozze impaginate e in attesa del “visto si stampi“.

In questa fase è ancora possibile fare correzioni, che – non c’è niente da fare – sfuggono sempre. Altra cosa che ho apprezzato molto è la possibilità di personalizzare la quarta di copertina.

Su Ilmiolibro era permesso inserire soltanto un testo, invece qui viene trattata come un’immagine a sé. Stesso discorso vale per il dorso. Nel mio caso, questo è il primo volume di una trilogia di stampo vagamente Fantasy e quindi ho voluto inserire una stellina per identificarlo. Nel secondo volume ce ne saranno due e nel terzo, ovviamente, tre.

Ho quindi inviato i tre file che componevano la copertina (prima, dorso e quarta) e mi è stato spedito il montaggio per l’approvazione. In questa fase mi è stata anche consigliata una modifica che ha sicuramente reso il prodotto finale più gradevole.

Mi è stata anche riservata una promozione: codice ISBN gratuito e sconto del 10% sul prezzo finale del primo ordine. Ne ho richieste 10 copie e ora sto attendendo la consegna.

Ultima osservazione sui prezzi: la stampa del libro su Ilmiolibro si aggira intorno ai 9 euro, mentre su Youcanprint scende a circa 7. Il mio guadagno, come scrittore, rimane più o meno identico. Youcanprint riconosce il 20% del prezzo di copertina e Ilmiolibro, invece, la differenza tra il prezzo di stampa e quello di vendita.

La terza stellina la dedico alla distribuzione. Sono iscritta alla newsletter di YCP e ho ricevuto già svariati annunci di accordi conclusi con distributori e rivenditori, anche esteri. Viene dichiarato che il libro potrà essere acquistato in 4.000 librerie in tutt’Italia.

Bene, anche se non fossero proprio 4.000 (in realtà ho la sensazione che aumenteranno) mi sembra un ottimo modo per abbattere i costi di spedizione.

Di servizi ce ne sono tantissimi, anche la possibilità, per i librai, di acquistare un numero ridotto di copie in conto vendita. Penso che il sogno di ogni autore che si autopubblica sia ancora quello di vedere il suo volume in una vetrina, fisicamente.

E’ vero che ormai andiamo verso l’editoria digitale e che, probabilmente, quella tradizionale è agli sgoccioli, ma io, da lettrice accanita quale sono, amo ancora la carta, la sensazione che mi dà sfogliare le pagine. E l’idea del mio libro esposto in un tempio del dio della Lettura mi commuove.

Passiamo ora a un altro aspetto che ritengo molto interessante: i servizi editoriali aggiuntivi.

Come ho già detto, mi sono avvalsa della collaborazione di un editor professionista. L’esperienza, nel suo complesso, è stata molto positiva, anche se i tempi tra un invio e l’altro sono stati deprimenti e parlare con lui era quasi impossibile, visti i suoi numerosi impegni.

Continuo a pensare che sia indispensabile, per un esordiente, questo passaggio. Ho imparato moltissimo in questa fase del lavoro e ora che sono quasi al termine della prima stesura del volume successivo mi accorgo di non commettere più determinati errori. Volendo un’alternativa, Youcanprint la offre.

Non esprimerò giudizi, non avendo ancora utilizzato il servizio, ma esiste.

Come esiste la possibilità di far tradurre il testo in altre lingue. Questo è un altro argomento delicato, secondo me, perché la traduzione di un romanzo è molto più impegnativa di quella di altri documenti. E Youcanprint la offre. Non a basso prezzo, questo è da dire.

Ho inviato una richiesta di preventivo per la traduzione in inglese e – sempre nei soliti tempi sprint – mi è stata proposta a 2.900 euro + IVA per 300.000 battute. Non conosco i prezzi di mercato, ma per le mie tasche è troppo.

Riassumendo: al momento sono in attesa di ricevere le prime dieci copie del romanzo «L’Impero Dipinto»; quando avrò terminato la stesura del secondo volume (che si chiamerà «ViolaSperanza») utilizzerò il servizio completo di editing offerto da Youcanprint, con una spesa che ho stimato intorno ai 350 euro IVA compresa; quando sarò diventata ricca e famosa usufruirò del loro servizio di traduzione in altre lingue e poi tornerò qui per farvi conoscere il mio grado di soddisfazione.

Per il momento, Youcanprint mi piace!

Dimenticavo: sto anche preparando l’eBook in formato epub. Quello PDF, comprensivo di codice ISBN, l’ho ricevuto in regalo. Concludo con l’attività di promozione del libro, che sto iniziando proprio in questi giorni.

Oltre alla pagina Facebook (www.facebook.it/imperodipinto) ho realizzato il mio sito web (www.barbarastefanini.it) ancora “work in progress”, al quale collegherò il blog. Ho aperto un account su Twitter, che ancora non so usare, ma imparerò.

Sto cercando di ricevere recensioni e commenti al libro da pubblicare negli spazi a lui dedicati, sperando siano benevoli. Sto identificando i forum e i blog da frequentare assiduamente, sia per imparare dalle esperienze altrui che per cominciare a farmi conoscere.

Mi piacerebbe davvero molto riuscire a “Vivere di Scrittura” e questo è il mio proposito per l’anno nuovo. So che non sarà un cammino facile e ci vorrà del tempo, ma procedo fiduciosa.

5 Commenti “L’esperienza col self publishing di Barbara Stefanini

  1. Ho trovato molto interessante il racconto dell’esperienza di Barbara Stefanini con il self publishing. Condivido le sue modalità di approccio caute e intelligenti e il suo entusiasmo nell’andare avanti con la scrittura. Io ho fatto solo una piccola esperienza con Youcanprint e mi sono trovato bene. Ora ne sto facendo un’altra, ancora a livello sperimentale, ma spero che vada bene. Per quello che ho potuto vedere spulciando qua e là il sito, mi sembra che YCP sia ottima alternativa all’editoria tradizionale. Comunque, complimenti Barbara e auguri per le tue iniziative letterarie.
    Pietro

  2. Premesso che ogni esperienza è soggettiva, a mio avviso mancano alcune osservazioni. Si legge che il libro veniva venduto presso negozi fisici ‘la feltrinelli’, questa opzione viene concessa a chi pubblica con ‘ilmiolibro’ solo con un abbonamento/pagamento (circa 80 euro, da tanto non vado sul sito ma questo era il prezzo 1 anno fa circa). Vendere poi 100 copie grazie alla creazione di una pagina fb e null’altro è veramente raro, e questo lo scrivo con dati alla mano, (che si trovano anche sul web) per non fuorviare i neo scrittori e le loro speranze dopo questa lettura. Con YoucanPrint io mi sono trovato male e ho recesso il contratto, ma queste sono esperienza soggettive. Attenzione però anche qui, quando si parla di distribuzione nei negozi fisici, un conto è avere il libro fisico distribuito/presente in negozio, e altra cosa è che lo si deve ordinare ogni volta. Spesso il negozio nemmeno lo fa quando si trova piccoli distributori, come è capitato a molti miei acquirenti, e in questo la vendita presso feltrinelli (da ilmiolibro) è più certa o celere quella di amazon. Concludo, quando si scrive che 16 euro è un costo alto di questi tempi. Io, personalmente, vendo anche a 17 euro circa escluso spese di spedizione, sicuramente non ne vendo cento ma nemmeno svaluto il mio lavoro, perchè ciò che scrivo è frutto del mio lavoro ed esperienza, se poi uno scrive tanto per, o senza scopi pubblicitari, a mio avviso è inutile che spenda soldi, basta a 0 euro un amazon, lulu, narcissus, ilmilibro. Saluti. Giampiero

    • Grazie per la tua testimonianza, Giampiero.
      Solo una precisazione: ti assicuro che è possibile vendere centinaia di copie solo grazie al social media marketing.
      Anche io parlo per esperienza personale e non è affatto fuorviante ciò che dice Barbara.

  3. ‘fuorviante’ mi riferivo al pensiero riportato: ‘…dando notizia della pubblicazione solo sulla mia pagina Facebook’. Io ritengo il social media marketing un’attività (citata da te) molto più vasta (e che porta a certi risultati) che dare notizia della propria pubblicazione ‘solo’ sulla pagina facebook. Fare attività social media marketing è fare anche video youtube, un blog, fare seo, non essere solo su fb. Spero di essermi spiegato, non era mia intenzione criticare ma avvertire chi non è esperto a non pensare che ‘solo’ una pagina fb basti. Non ho poi capito (ma non fa nulla) se 100 vendite sono riferite a un mese, un anno o due, anche questo è un parametro essenziale. Un saluto

    • Ci mancherebbe, Giampiero! Hai fatto bene a dire la tua, altrimenti i commenti che scopo avrebbero? :)
      Credo che nulla aiuti di più, nella crescita, dello scambio di opinioni e delle critiche costruttive.
      Hai ragione, il social media marketing è molto più ampio, ma sempre più persone decidono di dedicarsi a un solo social, per non disperdere energie e tempo. Potrebbe essere il caso di Barbara.
      Bisognerebbe rivolgere le tue domande a lei, che spero legga questi commenti e intervenga.

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