Self publishing e blog: 3 strategie di autopromozione

self publishingNel post precedente ti ho spiegato perché è necessario avere un proprio blog e come metterne su uno. Ora ti spiegherò come utilizzarlo per autopromuoverti nel self publishing.

Prima di tutto ricorda le basi: andare in giro a raccontare che si è bravi o che si è scritto un libro che vale davvero la pena comprare è la strategia migliore per NON vendere e crearsi antipatie (tra i lettori e tra i colleghi di penna).

L’obiettivo, dunque, come sempre, non è quello di farsi pubblicità, ma quello di farsi valere. Non si prescinde da questa regola, sul Web.

Le aziende, per così dire, “old style”, con le loro pubblicità urlate e colorate, negli anni ci hanno convinto sempre più, loro malgrado, che la pubblicità è finzione. Ci hanno insegnato, involontariamente, che, spesso, dietro dei messaggi pubblicitari accattivanti ci sono tecniche di comunicazione ben studiate ma scarse verità.

Complici di questa “evoluzione del consumatore” sono stati anche tutti quei soggetti esterni alle aziende che, di volta in volta, a seguito di attente verifiche, hanno screditato con dati inoppugnabili questo o quel prodotto, facendo emergere anche casi di spietati venditori pronti a qualsiasi menzogna pur di indurti ad acquistare i loro prodotti.

La nuova generazione di “clienti”, quella che usa il Web per informarsi, acquistare e studiare, porta con sé l’insegnamento di questa esperienza negativa.

Ed ecco, allora, che essere sempre onesti e far sì che siano i fatti a parlare, non le parole, diventa un obbligo, oltreché una buona norma comportamentale. Questo è, dunque, il modo migliore per avere successo online.

Fatta questa breve premessa, la domanda principale di questo articolo è: come mettere in pratica tutto ciò, pubblicizzando i libri scritti sul proprio blog?

 

1.      Avvia discussioni inerenti i tuoi libri

Il tuo libro, come ovvio, ha un argomento chiave. Bene, utilizzalo per avviare una serie di discussioni sul tema. Non ha importanza quale sia l’argomento, l’importante è che si tratti di qualcosa che conosci e che ti stia particolarmente a cuore (e così dovrebbe essere visto che ci hai scritto su addirittura un libro ;)).

Questa strategia, oltre a creare un’opportunità per parlare del tuo libro, è un’ottima occasione per mostrare ai tuoi lettori chi sei, cosa sai fare, quanto te ne intendi. Personal branding puro, insomma.

E poi, in questo modo, hai l’opportunità di fare una bella chiacchierata con persone interessanti. Questa è una delle cose che adoro di più in assoluto.

 

2.      Gioca con i tuoi lettori

Ci sono mille modi per giocare con i tuoi lettori e divertirvi insieme, utilizzando l’espediente per pubblicizzare i tuoi libri. Il gaming sta diventando sempre più un obbligo per chi vuole fare marketing o insegnamento, sul Web.

Poi sta a te decidere se spendere o meno soldi per raggiunge questo scopo.

Tieni conto che far realizzare da professionisti un piccolo gioco da mettere sul tuo blog, oppure app da far scaricare a chi possiede smartphone può costare dai 100 ai 300 euro, niente di troppo oneroso, insomma.

Tuttavia, potresti non avere a disposizione questo budget. Niente paura. Ce ne sono molti altri di modi per divertirsi tutti insieme. Io, ad esempio, invio, periodicamente, agli iscritti alla newsletter di www.robertotartaglia.com dei piccoli enigmi da risolvere online. Ai vincitori va in premio, a scelta, un ebook, una consulenza privata con me o altro.

Partecipa ai miei giochi e ti renderai conto di cosa mi sono inventato per sfruttare uno strumento online gratuito, nato per fare tutt’altro, utilizzandolo per creare giochi privati ;).

Ma le vie sono infinite. Guarda qui, carino vero? Iscriviti e gioca a questo sito. Ti renderai conto di quanto sia semplice creare giochi online. Basta solo un po’ di fantasia.

 

3.      Invia documenti via newsletter

Che diavolo c’entra la newsletter con il blog? In realtà la domanda dovrebbe essere: esistono ancora blog senza newsletter?

A dire il vero, io non riesco a concepire un blog senza un box riservato alla newsletter. Avere una newsletter è d’obbligo per chi vuole creare una comunità di fan. È il modo migliore per raggiungerli privatamente e in modo diretto, per parlare con loro e scambiarsi opinioni.

Quindi, premesso questo, viene da porsi un’altra domanda: a chi mai verrebbe in mente di comprare a scatola chiusa il libro di un perfetto sconosciuto, per lo più autopubblicato, visti i tanti pregiudizi che ancora circolano (ingiustamente) sul self publishing?

A nessuno o pochissimi, risposta esatta!

Quindi, l’espediente migliore è, ancora una volta, quello di mostrare quanto vali e quello di farlo attraverso materiale fruibile gratuitamente.

Metti a disposizione dei tuoi potenziali fan alcuni stralci del tuo libro, capitoli gratuiti o contenuti speciali creati ad hoc per chi è iscritto alla newsletter da affiancare a materiale gratuito disponibile a tutti (sul blog) per invogliare a iscriversi alla newsletter.

Attraverso post pubblici, poi, rendi noto il fatto che ai soli iscritti alla newsletter viene inviato materiale gratuito riservato e offerte speciali attive solo per un breve periodo.Per farti un esempio, io, nel 2009, decisi di promuovere “Casus belli” mettendolo in download gratuito per diversi giorni e lo pubblicizzai sui miei profili social di allora. Andò alla grande!

E io che ci guadagno?

Domanda ovvia. E la risposta lo è altrettanto: in termini economici nulla, ma ti farai conoscere da un alto numero di potenziali fan, tra cui quelli più restii all’acquisto di tue opere. Così, se ben scritto, questo libro ti permetterà di mettere su una bella community si amici/lettori.

Non pensare ai soldi, non farlo mai! Se lavorerai bene, verranno da soli. Ma non renderli lo scopo principale delle tue attività. O fallirai.

Mi raccomando…occhio alla penna ;)!

 

roberto-tartagliaSe hai intenzione di far decollare il tuo progetto letterario e fare il salto di qualità, dài uno sguardo al servizio di consulenza di Vivere di Scrittura.

2 Commenti “Self publishing e blog: 3 strategie di autopromozione

  1. Ciao Roberto,
    seguo spesso i tuoi suggerimenti sul self publishing.
    Attualmente sto realizzando un ebook sulle “tecniche di memoria”.
    Voglio realizzare un ebook interattivo con dei test pratici e dei giochi di memoria e sto trovando utilissimi i tuoi consigli.
    Per una volta voglio rendermi utile anche io, nel post c’è un errore sul link “www.robertotartagliacom” . Buon lavoro

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