Self publishing e marketing: individua la tua nicchia di mercato

Self publishing e marketingNella guida “La ricetta di Roberto Tartaglia”, che hai ricevuto via newsletter (se sei tra gli iscritti), ti ho parlato della cosiddetta “coda lunga“.

Si tratta di un concetto molto interessante, anche per chi si affida al self publishing. La teoria si basa sul fatto che esistono centinaia, o migliaia di nicchie in ogni macroarea di mercato.

E individuare la propria nicchia vuol dire aver fatto bingo. Cosa vuol dire? Te lo spiego subito.

 

Cos’è una nicchia di mercato

Si parla di nicchia quando ci si vuol riferire a una sorta di sottomercato all’interno del grande mercato. La teoria della coda lunga dice proprio questo: c’è un mercato generalista, grande, che spara sul mucchio, quello delle multinazionali, dei grandi quotidiani, dei big della letteratura, e poi c’è una coda lunga.

In questa coda lunga si trovano decine, centinaia di diverse nicchie specifiche, per ogni singola categoria di mercato, dal detersivo ai libri pubblicati in self publishing. Per assurdo, il totale di persone interessate a queste nicchie è nettamente superiore a quelle che si riferiscono al mercato generalista.

Si tratta di persone più esigenti, che cercano proprio ciò che vogliono.

In questa coda lunga, tanto per fare un esempio, si inseriscono coloro che, periodicamente, vanno in qualche libreria indipendente, piccola, gestita da un signore di ottant’anni appassionato di letteratura che vende cose introvabili. Vanno lì e chiedono quel libro del tale autore scritto anni fa, ormai fuori produzione.

E ci sono anche quei lettori, stanchi del mercato generalista, che cercano letteratura di genere specializzata, o manuali monotematici dedicati alla risoluzione di problemi specifici o che insegnino un determinato argomento in modo approfondito. Così, vanno su un sito di self publishing e cercano quel libro specifico, indipendente, di un autore emergente che soddisfi le loro aspettative.

Ecco, tu, con i tuoi libri, devi posizionarti proprio in una di queste nicchie, se vuoi avere successo, vendere e mettere su una nutrita comunità di lettori appassionati.

 

Gli errori più comuni

L’errore peggiore che tu possa commettere è usare superficialità. Può sembrare superfluo, ma individuare la tua nicchia di lettori è fondamentale per partire col piede giusto.

Ma potresti anche commettere l’errore più comune tra tutti: pensare a te e non a chi ti legge. Voglio dire, tu hai delle ambizioni, delle passioni, dei desideri. Ma anche i tuoi lettori ne hanno.

Ora il discorso è: vuoi scrivere per soddisfare solo te, oppure trovare un buon punto d’incontro per soddisfare sia le tue esigenze sia quelle dei tuoi lettori?

Dato che stai leggendo questo articolo, probabilmente ti interessa la seconda ipotesi, quindi bisogna lavorare in tal senso per avere successo. In questo Google è il nostro miglior alleato. Perché?

Perché grazie a Google, puoi permetterti di fare un gran bel giro in rete, in diverse lingue, e vedere se ci sono altri scrittori in giro che trattano i tuoi stessi argomenti, controllare quanto interesse c’è da parte della gente sull’argomento/genere di cui vorresti scrivere.

Ma attenzione a non centrare una nicchia troppo ampia. Più specifica la troverai, infatti, meglio sarà. Spesso si pensa in maniera vecchia, tradizionale, diciamo così. Si pensa che sparare nel mucchio, come le pubblicità della TV, sia la soluzione migliore, tanto qualcuno lo becco.

Sul Web non funziona così. Qui non siamo passivi, come davanti la TV, siamo attivi. Le cose che ci interessano, ce le andiamo a cercare. E le cerchiamo proprio come vogliamo noi. Giusto?

Quindi, chi sta cercando un libro, magari è alla ricerca di un giallo che tratti il tema della mafia all’interno di un contesto politico (tanto per stare lontani dall’attualità ;)). Bene, se tu sarai posizionato/a su quella frequenza, il lettore andrà a incrociarsi proprio con il tuo libro o il tuo blog, durante le sue ricerche. E dirà: porca miseria, questo ha scritto proprio quello che desideravo leggere, lo adoro!

 

Come identificare la tua nicchia

Come ho detto prima, nel momento in cui devi definire la tua nicchia di lettori all’interno della coda lunga del mercato editoriale (self publishing compreso), devi cercare di far combaciare i tuoi interessi con quelli dei tuoi lettori.

Ma c’è una bella notizia: se decine, centinaia o migliaia di persone, là fuori, decideranno di diventare tuoi lettori sarà perché avete certamente interessi, valori e passioni in comune. Quindi, il lavoro di ricerca nicchia non sarà poi così duro come si potrebbe pensare.

Ricorda sempre: sei un artista, ma stai anche per mettere su un business letterario. Questo vuol dire fare ricerche di mercato, conoscere il marketing (le basi, quantomeno), vincere la concorrenza e cose del genere.

Per trovare la tua nicchia di lettori, parti da ciò che conosci bene e che ti appassiona particolarmente. Se da piccolo hai amato i libri di Patricia Highsmith, probabilmente dovrai prendere come punto di partenza i noir psicologici. Se hai una passione per il calcio, potresti posizionarti nella nicchia dedicata ai manuali sul calcio, o a romanzi che hanno come protagonista calciatori.

Sono stato chiaro?

Ma questo è solo il punto di partenza. Pensa con la testa dei tuoi lettori e chiediti: cosa vorrebbero leggere di ancora più specifico? Magari un noir psicologico ambientato in Italia. O le storie di una squadra di calcio persa su un’isola inesplorata che si mette in testa di insegnare agli indigeni le regole del calcio.

Visto? Siamo rimasti sui tuoi interessi, ma abbiamo ristretto la nicchia, inserendo ulteriori specifiche, ulteriori peculiarità.

Una volta trovata la nicchia giusta, però, devi fare in modo che questa combaci con gli interessi di chi è lì fuori, con le ricerche maggiormente effettuate su Google o altri motori di ricerca, per quell’argomento.

Nella guida gratuita sulle nicchie di mercato che invio via newsletter, trovi tutta una serie di strumenti e trategie ad hoc per svolgere questo delicato lavoro. È un lavoro che ti porterà via un po’ di tempo (non tantissimo), ma è importante farlo sin dall’inizio. Così, una volta in ballo, non sarai costretto/a a cambiare per forza il tuo pubblico di riferimento e, quindi, le tue storie.

 

Tu hai già trovato la tua nicchia di lettori?

 

roberto-tartagliaSe hai intenzione di far decollare il tuo progetto letterario e fare il salto di qualità, dài uno sguardo al servizio di consulenza di Vivere di Scrittura.

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