Self publishing e social network: come coinvolgere e stimolare interesse su Twitter

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Mi sono auto pubblicato col self publishing e ora devo farmi conoscere. Quale social network è il migliore per questo scopo? Cosa? Dovrei affidarmi a Twitter? Devo autopromuovermi e far sapere chi sono, come faccio a usare solo 140 caratteri?

L’abbiamo pensato tutti, questo, almeno una volta. Quantomeno appena aver conosciuto il social network dei cinguettii. Dico bene? Ma Twitter nasconde grandi potenzialità. Anche per chi si autopubblica col self publishing, come me e te.

In questo post non voglio spiegarti come si utilizza Twitter, ne è pieno il Web di queste guide, voglio spiegarti, invece, come possiamo utilizzarlo noi scrittori e scrittrici in dipendenti, per i nostri scopi.

Hai a disposizione mille strumenti. Dai retweet e ai reply (in cui si menziona qualcuno usando il simbolo @), dall’”aggiungi ai preferiti” agli hashtag (il famoso “cancelletto”, #). L’importante è utilizzare sempre un approccio positivo, anche in caso di interazioni negative. Scrivi e rispondi sempre con reale interesse e apportando valore alla discussione.

Tutto qui? Neanche per sogno.

Ci sono mille altri modi per interagire con i tuoi potenziali (o affezionati) lettori. Di uno, in particolare, voglio pararti oggi. Uno strumento formidabile, che puoi utilizzare ovunque, non solo su Twitter, ma anche su Facebook, Google+, sul tuo blog e altrove: sono le cosiddette call to action.

Cosa sono? Le call to action sono inviti all’azione. Frasi che incitano i tuoi follower a rispondere, interagire, a partecipare alla discussione, a cliccare il link che hai suggerito, a comprare il tuo libro.

Sul tuo blog, ad esempio, potrai invitare i tuoi lettori a tweettare il post che hanno appena letto e a commentarlo su Twitter. Oppure, al contrario, potrai invitarli a commentare gli articoli sul tuo blog o a iscriversi alla tua newsletter, attraverso i tuoi Tweet.

Puoi anche decidere di inserire un bel “regalami un tweet” alla fine dei tuoi libri, o dei racconti che distribuisci gratuitamente, proprio come faccio io con la newsletter di www.robertotartaglia.com. Se ne avranno voglia, al termine della lettura basterà che clicchino sul link che hai inserito per collegarsi a Twitter e twittare il loro apprezzamento per il tuo lavoro, con tanto di link che sponsorizza il tuo sito.

Perché, ricorda, lo scopo principale, è sempre quello di portare i lettori verso il tuo sito, o verso l’iscrizione alla tua newsletter. Solo allora avrai davvero ottenuto la loro fidelizzazione e potrai dialogare con loro ogniqualvolta lo vorrete. Solo quando trasformerai il tuo blog da un aeroporto in cui le persone passano, leggono e partono, a un circolo culturale dove amici si incontrano per dialogare e bere insieme.

Ma come si creano queste interessantissime call to action? Eccoti 3 suggerimenti, tutti in soli 100 caratteri (non 140, così da permetterne facilmente il retweet da parte dei tuoi follower, con aggiunta di ulteriore testo, se vogliono):

 

1. Getta un occhio a questo articolo. Non ci credevo nemmeno io. Lasciami il tuo commento, vorrei sapere che ne pensi… (+ link articolo ridotto con bit.ly)

2. Qui bisogna per forza commentare!!! Non credi anche tu? (+ link articolo ridotto con bit.ly)

3. Se ci tieni, condividi e fa’ girare la notizia! (+ link articolo ridotto con bit.ly)

 

Oltre a ciò, ovviamente, devi far sapere a quante più persone possibili che hai un account Twitter bello attivo, con tante cose interessanti. Il metodo migliore, anche se spesso non ci si pensa, è quello di inserire, in calce alle proprie email, una firma con tutti i nostri riferimenti social, tra cui l’account Twitter.

Puoi inserirli in forma testuale, o con delle icone che richiamano il social specifico. A te la scelta. L’importante è farlo.

Infine, un suggerimento che in pochi forniscono, non so perché: collega tutti i tuoi account social tra loro. Se colleghi Twitter a Youtube, ad esempio, ogni volta che compirai un’azione su Youtube (tipo un “mi piace” su un video, compresi i tuoi) questa si trasformerà in un tweet e il video comparirà in un apposito box sulla sinistra del tuo profilo Twitter. Interessante per aumentare la tua visibilità, o no?

Tu come ti muovi su Twitter? Lo sfrutti già a dovere?

(Sì, anche questa è una call to action. Ora, non dirmi che non risponderai per non darmi ragione sul fatto che la call to action funzionino.) ;)

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