Come creare i personaggi di un libro e di una qualsiasi storia
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Come creare i personaggi di un libro e di una qualsiasi storia

Vediamo come creare i personaggi di un libro e di una storia in generale, personaggi che siano memorabili, coinvolgenti e tridimensionali (come si usa dire in gergo tecnico).

 

Come creare i personaggi di un libro e di una storia: le basi

Prima di tutto cerchiamo di capire quanti personaggi devono essere creati.

Io vorrei rispondere al dubbio, purtroppo però non ci sono regole, ogni storia è un mondo a sé.

Alcune storie necessitano di molti personaggi, mentre ad altre ne basta uno principale e uno o due secondari (penso, per esempio, al geniale film “Locke”, con Tom Hardy). Sta a te decidere.

In generale, fai in modo che il lettore o spettatore si possa immedesimare con almeno uno dei personaggi principali, che riesca a entrare in empatia con almeno uno di loro.

Il secondo punto è: devo trovo le idee?

Le idee sono ovunque, nella vita reale. Vivi la tua vita appieno, prestando attenzione al qui e ora. Scoprirai che il tuo amico ha un tono di voce particolare, che non avevi mai analizzato prima. Che tua cugina ripete spesso parole e frasi che non avevi mai notato. Che il tuo vicino di casa ha l’abitudine di gettare la spazzatura sempre allo stesso orario…

Il mondo è pieno di singolarità. Ma bisogna saper vivere nel qui e ora, per poterle notare.

 

Come creare i personaggi di un libro e di una storia con le schede

Potrebbe tornarti utile creare una sorta di scheda per ognuno dei tuoi personaggi. Questa è la tecnica che consiglio sempre e che io uso da tempo. Mi aiuta moltissimo a schematizzare e razionalizzare le tante informazioni di cui ho bisogno.

Poi, come diceva anche Hemingway con il suo “principio dell’iceberg“, io le informazioni devo averle, ma non è detto che debba scriverle tutte. Alcune posso ometterle, altre farle comprendere. L’importante è che sotto la punta del mio iceberg ci sia una base solida

La scheda può essere un qualcosa che riassuma i tratti principali:

  • aspetto fisico
  • modo di vestire
  • atteggiamenti ricorrenti
  • segreti nascosti
  • personalità
  • Conflitti interiori
  • cosa ama
  • cosa odia
  • interazione con gli altri personaggi
  • il passato (conosciuto e non)
  • obiettivi futuri

E così via, a te inserire ogni altro dettaglio che pensi possa essere utile a renderli “vivi”.

Se ti aiuta, metti accanto alla descrizione di ogni personaggio anche la foto di una persona che, secondo te, potrebbe interpretarli alla perfezione. Attori, attrici, ma anche persone qualunque o personaggi dello spettacolo, del giornalismo o della cronaca. Vai su Google e lascia spazio alla fantasia.

 

Come creare i personaggi di un libro e di una storia mostrando i loro obiettivi

Uno dei punti principali elencati poco fa nella scheda sono gli obiettivi.

Quali sono gli obiettivi di ciascun personaggio? Bisogna conoscerli. Devono essere chiari, prima a te e poi al tuo pubblico.

È importante che siano ben definiti gli obiettivi di ogni personaggio. Da dove partono e dove vogliono arrivare? Interagiscono con altri personaggi, per raggiungere i loro scopi? In che modo? Queste sono tutte domande a cui devi dare risposta necessariamente, meglio se lo fai prima di iniziare a scrivere la storia.

Certo, tieni conto che nulla e nessuno ti vieta di rimettere mano alle tue schede in ogni momento.

 

Come creare i personaggi di un libro e di una storia creando conflitti

Come dicevo, nella scheda è importante anche capire in che modo ogni personaggio interagisce con agli altri o con alcuni di essi.

Da queste interazioni devono nascere conflitti, perché senza conflitto non c’è benzina per portare avanti la macchina della storia.

Ma i conflitti possono essere anche interiori, non devono per forza scaturire da interazioni con altri. Devono essere conflitti realistici, con i quali anche noi facciamo i conti, nella nostra vita.

In questo modo creerai empatia e coinvolgimento, nel pubblico.

 

Come creare i personaggi di un libro e di una storia: crea il passato

Ogni personaggio deve avere un passato che si riversa in qualche modo nel presente.

Non parlo per forza di un detective che non ha catturato il serial killer che ora ritorna a colpire. Parlo anche di un passato più “quotidiano”.

Può essere una situazione di coppia mai risolta, un conflitto con i genitori, un segreto che ci si porta dentro, o un segreto che si cerca di svelare. Anche in questo caso, più il passato è “comune”, più sarà facile immedesimarsi nel personaggio.

Il passato non deve mai essere fine a sé stesso, ma deve avere una qualche conseguenza nel presente, come accennavo. Una conseguenza che può essere anche un modo di comportarsi o di pensare, che influisce sulla storia e sugli eventi. Pensa a un personaggio scontroso che litiga con tutti solo perché in passato è stato bullizzato, ad esempio.

 

Come creare i personaggi principali e secondari di un libro e di una storia

Spesso si pensa ai personaggi principali in modo approfondito, mentre a quelli secondari come cose inutili buttate lì. Non è così!

I personaggi secondari sono altrettanto importanti, fanno da spalla a quelli principali, permettono alla storia di andare avanti. Un amico che compare un paio di volte, magari solo al telefono, ma che dà notizie importanti, o suggerimenti fondamentali, al nostro eroe ne è un esempio.

Questi personaggi secondari devono essere anche loro “umani”, devono avere spessore. Magari non avremo modo di approfondirne la conoscenza come con quelli principali, ma in poche comparse devono essere altrettanto profondi. E qui sta la difficoltà. Individua quali possano essere i tratti in grado di definirli al meglio, e usali a tuo favore.

Molti personaggi secondari, inoltre, sono più presenti del solito e divengono quasi principali. Pensa al Dr. Watson in Sherlock Holmes, per esempio. Devi imparare a dosare bene le comparse e a non perderti in inutili descrizioni che non danno forza e vita alla storia.

 

Come creare i personaggi di un libro e di una storia: conclusioni

Descrivere personaggi e atmosfere è fondamentale, per creare storie realistiche che appassionino.

Nella nostra scuola di scrittura online consigliamo sempre di trovare il proprio metodo per razionalizzare le tante idee che vengono in mente. La scheda suggerita prima è un metodo per strutturare i personaggi, ma ce ne sono tanti altri e ognuno ha i suoi.

Ecco perché il tutor che segue gli studenti li aiuta a tirar fuori le proprie strategie personali, che poi daranno vita a uno stile unico e riconoscibile.

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