Come diventare scrittore o scrittrice: il ciclo del sapere
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Come diventare scrittore o scrittrice: il ciclo del sapere

Come diventare uno scrittore o una scrittrice, oggi? Sembra difficilissimo, ci dicono che nessuno legge o che il mercato sia saturo.

Se così fosse, smetteremmo tutti di scrivere, tanto non ne vale la pena. Ma così non è. E allora perché molti falliscono? Te lo spiego in questo articolo, così che tu possa evitare questi errori.

 

Come diventare scrittore o scrittrice: le parole di Gramsci

C’è una famosa frase, che sembra essere stata pronunciata da Antonio Gramsci, che recita più o meno così: “Prima bisogna sapere, poi bisogna fare, poi bisogna saper fare e infine bisogna far sapere”.

Un gioco di parole molto affascinante e altrettanto chiaro.

Questo è ciò che potremmo definire il “ciclo del sapere”, una conoscenza che parte da noi e che poi arriva agli altri attraverso queste 4 fasi.

Ma cosa c’entra Gramsci con la scrittura e con il business legato alla scrittura? Sembra strano, forse, ma è molto pertinente e ha a che fare proprio con quegli errori di cui ti parlavo qualche riga più su.

Oggi molte persone ignorano questo ciclo del sapere, in molti campi, anche nella scrittura. Saltano a piè pari tutta la prima parte, per arrivare al finale: far sapere.

Ma questo è un errore. Un errore gravissimo, perché come si può far sapere se prima non si sa?

Mi spiegherò meglio tra poco, analizzando le 4 fasi.

 

Come diventare scrittore o scrittrice: sapere

Prima di tutto è necessario sapere, ci dice Gramsci. Eh sì, oggi una diceria molto diffusa è che l’arte nasce dal cuore, quindi non ha bisogno di studio. È un qualcosa di naturale.

Chi dice queste falsità ignora un punto fondamentale: la passione non è la tecnica.

Io posso amare alla follia lo spazio, ma questo non vuol dire che domani posso iniziare a fare l’astronauta. Allo stesso modo, posso amare la scrittura (o la pittura, o la musica), ma non per questo trasformare dall’oggi al domani questa passione in un mestiere.

Proprio come per l’astronauta, anche scrivere, suonare, dipingere, danzare hanno bisogno di studio.

Per parlare della nostra passione, nello specifico, bisogna sapere come usare le parole nel modo giusto, quali valori simbolici queste parole portano con sé, bisogna conoscere la psicologia umana, le tecniche di narrazione.

Ecco perché nella nostra scuola online di scrittura si trattano tanti argomenti diversi.

 

Come diventare scrittore o scrittrice: fare

Se conosci la nostra scuola, per restare in tema, saprai che però non basta studiare. Anzi tutto il percorso è improntato sul fare. Ecco, questo è il secondo punto su cui Gramsci richiama l’attenzione.

Una volta studiata la teoria (meglio ancora mentre la si studia) è necessario mettere in pratica ciò che si è imparato (o si sta imparando).

Questo, per esempio, è un punto debole della formazione universitaria, qui da noi. Molte facoltà (non tutte, per fortuna) ti riempiono di teoria, ma dopo la laurea non sai dove sbattere la testa per applicare questa teoria nel mondo reale.

Nel mio percorso universitario negli USA, invece, la teoria è sempre stata affiancata alla sua applicazione pratica. Il sapere è stato affiancato al fare, per usare le parole di Gramsci. E questo mi è stato molto utile. Ecco perché l’ho riportato anche nella mia scuola di scrittura.

Quindi, il secondo importante passo è fare. Bisogna fare tanta pratica. Leggere molto, leggere i libri di grandi scrittori con occhi critici è un ottimo esercizio di pratica. Poi bisogna anche scrivere, scrivere molto. All’inizio non saremo bravissimi, ma è questo che ci permetterà di crescere.

Quando iniziai a scrivere, misi i miei testi nelle mani di persone fidate, amanti della scrittura e dotate di spirito critico. Accettai le loro critiche costruttive e ne feci tesoro. Poi cercai di scrivere ancora meglio e così via. Fino a trovare un mio stile.

Questo è il mondo del fare.

 

Come diventare scrittore o scrittrice: saper fare

Legandomi a quanto detto poco fa, non basta fare. Bisogna fare con l’intento di migliorarsi sempre più. Questo intende Gramsci con “saper fare”. Bisogna arrivare a padroneggiare la tecnica.

Posso anche scrivere per decenni, ma senza mai applicarmi per migliorare, senza mai chiedere pareri e ascoltare le critiche costruttive. A cosa serve? Rimango comunque confinato nei miei limiti. Invece devo rompere questa gabbia dei limiti, uscirne e guardare l’orizzonte per puntare lontano.

Quindi: fai, fai, fai fino a padroneggiare la tecnica.

 

Come diventare scrittore o scrittrice: far sapere

Ora è il momento di far sapere. Cosa? Ciò che tu sai. Insegnare, sì, ma anche uscire allo scoperto e dire a tutti il tuo pensiero.

Il mestiere di scrivere è il mestiere del far sapere. Quindi, una volta padroneggiata la tecnica, usala per far sapere, per diffondere conoscenza, pensieri e riflessioni.

E se vorrai, potrai anche insegnare agli altri ciò che hai imparato. È per questo motivo che io ho aperto la mia scuola di scrittura online. Ma non l’ho fatto ai miei esordi, l’ho fatto dopo oltre un decennio di lavoro nella scrittura e oltre un ventennio di lavoro nella comunicazione.

 

Come diventare scrittore o scrittrice: conclusioni

Hai capito qual è l’errore di cui parlavo all’inizio? Sì, oggi molti passano direttamente al “far sapere”. Si pongono come scrittori, scrittrici, o peggio ancora come insegnanti, senza prima studiare, far pratica e padroneggiare le tecniche.

Non commettere questo errore.

Oltre a essere scorretto nei confronti degli altri, rovinerà la tua reputazione. Siamo nell’era del web e se inizierà a girare la voce che sei un professionista improvvisato non ci sarà più nulla che potrai fare per salvare la tua reputazione professionale.

Fai attenzione.

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