Come fare business con Facebook e i social network?
Tempo di lettura: 3 minuti

Come fare business con Facebook e i social network?

 

Fare business, oggi, vuol dire necessariamente gettare un occhio anche ai social network e, in particolare, a Facebook. Ma come si fa, davvero, business con i social network?

Prima di entrare nel merito dell’argomento, devo fare una premessa. Le considerazioni che leggerai saranno di parte.

Sin dal 2011, quando ho messo su i miei business online, ho sempre dedicato più attenzione al posizionamento dei miei siti sui motori di ricerca e alla creazione di reale valore per chi mi legge, anziché ai social.

I motivi sono tanti:

  1. sui motori di ricerca le persone che ti trovano stanno cercando proprio te e ciò che offri, sei nel posto giusto al momento giusto
  2. sui social non sei altro che una goccia nel mare, insieme a molti altri in uno scroll infinito
  3. i social non sono casa tua, se domani decidono di chiudere, sei fregato/a
  4. i social stanno diventando sempre più un luogo privo di contenuti di valore e soluzioni, ma pieni di idiozie e perdite di tempo

Tuttavia, come ogni strumento, anche i social possono essere sfruttati, se sai come usarli in modo parsimonioso e intelligente.

Vediamo insieme qualche trucco.

Come fare business con Facebook: l’illusione dei “mi piace”

Partiamo da questo punto: quanti “mi piace” servono, per fare business? Negli anni si è scatenata una corsa al “mi piace” che, in alcuni frangenti, ha raggiunto momenti imbarazzanti (come l’acquisto di finti fan).

All’inizio si credeva che il famoso principio della riprova sociale (reso celebre da Robert Cialdini) potesse essere il motore di un business senza pari.

In sostanza: più aumentano i fan, più la gente pensa “cacchio, allora ne vale davvero la pena!” e diventa fan. Così funziona la riprova sociale. Lo sanno le discoteche che mettono finti clienti a fare la coda, ogni sera, lo sanno le case editrici, che sparano cifre di vendita astronomiche per libri appena usciti e così via.

Questo principio è molto potente, poiché agisce sulla nostra emotività e bypassa la ragione. Ma non sempre. Al giorno d’oggi si guarda sempre più alla qualità del prodotto e meno a questi dettagli di contorno. I consumatori sono più smaliziati (per fortuna!).

Se ci fai caso, molti fenomeni mondiali hanno pochi “mi piace”.

Mentre scrivo (marzo 2017), Wulf Dorn, il grande scrittore di thriller tedesco ha meno di 8mila fan, mentre scrivo questo pezzo. Il nostro amato Donato Carrisi ne ha poco più di 10.400. Ma cambiamo professione: il grande mentalista Luke Jermay, tra i migliori al mondo, ne ha anche lui poco più di 8mila.

Eppure sono conosciuti ovunque e vivono delle loro passioni.

Com’è possibile?

 

Come fare davvero business con i social network

Per fare davvero soldi con i social network occorre puntare sulla qualità dei fan e del prodotto, non sulla quantità.

Produrre molti libri e ottenere tanti “mi piace” serve a poco, se poi i libri sono scadenti e i “mi piace” sono di utenti perlopiù inattivi…

Il vero “segreto”, allora, è quello di coltivare un numero di fan reali. Persone realmente appassionate, che amano ciò che fai e amano te. Sono queste le persone che devi intercettare e coccolare per poi portarle sul tuo sito e nella tua newsletter. Ne bastano poche centinaia, o anche solo cento.

Come intercettarle? Con post mirati e con pubblicità a pagamento. Anche nell’Accademia ti spiego come fare pubblicità sui social.

E ti spiego anche come gestire le critiche. Perché? Perché ce ne saranno, è inevitabile.

Ma torniamo a noi.

Quando fai pubblicità a pagamento, Facebook (e non solo) ti permette di scegliere la precisa nicchia di riferimento sulla base di età, località e interessi. Chi è il tuo lettore modello? Con la pubblicità su Facebook puoi parlargli. Ma devi sempre badare alla qualità, anche qui.

Crea un post a pagamento che sia efficace, accattivante, che tocchi le leve emotive del tuo pubblico, che dia alle persone ciò che stanno aspettando. Convincere a comprare? No! Questo si faceva una volta. Ora devi risolvere i loro problemi e intercettare le loro esigenze in via gratuita, possibilmente, almeno all’inizio.

Fatti conoscere e amare. Solo così dopo passeranno forse all’acquisto.

Tu compreresti mai qualcosa da uno sconosciuto?

 

paulgraham.jpg

Costruisci qualcosa che cento persone amano davvero. Non qualcosa che piace a un milione di persone.

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnata da *

5 × 1 =