Come fare business con Facebook e i social network?

Come fare business con Facebook e i social network?

 

Fare business, oggi, vuol dire necessariamente gettare un occhio anche ai social network e, in particolare, a Facebook. Ma come si fa, davvero, business con i social network?

 

Come fare business con Facebook: l’illusione dei “mi piace”

Partiamo da questo punto: quanti “mi piace” servono, per fare business? Negli anni si è scatenata una corsa al “mi piace” che, in alcuni frangenti, ha raggiunto momenti imbarazzanti (come l’acquisto di finti fan).

All’inizio si credeva che il famoso principio della riprova sociale (reso celebre da Robert Cialdini) potesse essere il motore di un business senza pari.

In sostanza: più aumentano i fan, più la gente pensa “cacchio, allora ne vale davvero la pena!” e diventa fan. Così funziona la riprova sociale. Lo sanno le discoteche che mettono finti clienti a fare la coda, ogni sera, lo sanno le case editrici, che sparano cifre di vendita astronomiche per libri appena usciti e così via.

Questo principio è molto potente, poiché agisce sulla nostra emotività e bypassa la ragione. Ma non sempre. Al giorno d’oggi si guarda sempre più alla qualità del prodotto e meno a questi dettagli di contorno. I consumatori sono più smaliziati (per fortuna!).

Se ci fai caso, molti fenomeni mondiali hanno pochi “mi piace”.

Wulf Dorn, il grande scrittore di thriller tedesco ha meno di 8mila fan, mentre scrivo questo pezzo. Il nostro amato Donato Carrisi ne ha poco più di 10.400. Ma cambiamo professione: il grande mentalista Luke Jermay, tra i migliori al mondo, ne ha anche lui poco più di 8mila.

Eppure sono conosciuti ovunque e vivono delle loro passioni.

Com’è possibile?

 

Come fare davvero business con i social network

Per fare davvero soldi con i social network occorre puntare sulla qualità dei fan e del prodotto, non sulla quantità.

Produrre molti libri e ottenere tanti “mi piace” serve a poco, se poi i libri sono scadenti e i “mi piace” sono di utenti perlopiù inattivi.

Il vero “segreto”, allora, è quello di coltivare un numero di fan reali. Persone realmente appassionate, che amano ciò che fai e amano te. Sono queste, le persone che devi intercettare e coccolare. Ne bastano poche centinaia, o anche solo cento.

Come intercettarle? Con post mirati e con pubblicità a pagamento. In una lezione dell’Accademia ti spiego come fare pubblicità su Facebook perché, a oggi, è il miglior strumento a pagamento, secondo me. Ed è in continua evoluzione (vedi la possibilità di pubblicizzarti anche su Instagram).

Nell’Accademia, al contempo, ti spiego anche come gestire le critiche. Perché? Perché ce ne saranno, è inevitabile. Fa parte di questo meraviglioso gioco.

Ma torniamo a noi.

Facebook ti permette di scegliere la precisa nicchia di riferimento sulla base di età, località e interessi. Chi è il tuo lettore modello? Hai un’idea? Perfetto! Con la pubblicità su Facebook puoi parlargli. Ma devi sempre badare alla qualità, anche qui.

Crea un post a pagamento che sia efficace, accattivante, che tocchi le leve emotive del tuo pubblico, che dia loro ciò che stanno aspettando. Convincerli a comprare? No! Questo si faceva una volta. Ora devi risolvere i loro problemi e intercettare le loro esigenze in via gratuita, possibilmente, almeno all’inizio.

Fatti conoscere e amare. Solo così, dopo passeranno all’acquisto.

Tu compreresti mai qualcosa da uno sconosciuto (e non parlo di semplici caramelle)?

 

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Costruisci qualcosa che cento persone amano davvero. Non qualcosa che piace a un milione di persone.

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