Come gestire i Diritti d’Autore su libri e articoli giornalistici con Patamu [intervista]

Come gestire i Diritti d’Autore su libri e articoli giornalistici con Patamu [intervista]

 

Oggi ho voluto intervistare il team di Patamu, una realtà tutta italiana per la protezione dei Diritti d’Autore che s’è fatta conoscere ovunque, in breve tempo, grazie ai suoi innovativi servizi.

Vediamo, allora, come può, uno scrittore, tutelare i Diritti d’Autore dei suoi libri e dei suoi articoli (giornalistici o di blog) con questa nuova piattaforma. Per approfondire il tema potrai anche leggere questo articolo sui Diritti d’Autore, dopo l’intervista.

 

Ciao, grazie per averci concesso questa intervista. Iniziamo con le basi: cos’è, Patamu?

Patamu.com è una piattaforma online che consente di generare una prova d’anteriorità valida legalmente e internazionalmente per le opere creative e d’ingegno, permettendo di pubblicare o condividere in sicurezza i propri lavori o le proprie opere, o semplicemente di dimostrare di esserne gli autori. 

Il procedimento di marcatura temporale è garantito e certificato dallo Stato Italiano e dalla UE, è riconosciuto legalmente e internazionalmente, e genera una prova d’autore che, in assenza di prove antecedenti e contrastanti, permette al depositario di dimostrare di essere l’autore dell’opera depositata. La validità legale delle nostre marcature temporali è verificabile anche su siti istituzionali indipendenti come il Consiglio Nazionale del Notariato.

L’autore mantiene il controllo sui diritti dei lavori depositati, non ha alcun tipo di obbligo o vincoli, e può decidere liberamente come utilizzare, condividere o pubblicare i propri lavori. La prova d’autore scaricata è valida indipendentemente da Patamu.

Il progetto Patamu ha vinto in passato due importanti premi istituzionali per l’innovazione sociale: il premio “Inventare il Futuro” dell’Università di Bologna ed il “Fondo per la Creatività” della provincia di Roma. Patamu è 100% Made in Italy ed è orgogliosamente gestito da Innovaetica SRL società innovativa.

Recentemente abbiamo iniziato una sperimentazione per permettere ai Professional di depositare alcune opere anche con la Blockchain, una tecnologia avanzata che ci proietta nel futuro dei sistemi di tutela dal plagio.

 

In che modo Patamu si pone come sostituto della SIAE?

Il nostro servizio Patamu Registry permette agli autori di un’opera di produrre una prova di anteriorità del proprio deposito, con data certa.

Questa prova di esistenza è certificata, verificabile, e con validità legale. Il deposito su Patamu Registry ha dunque esattamente lo stesso valore legale del deposito opere inedite presso SIAE, con alcune differenze rilevanti:

1) il deposito su Patamu Registry è notevolmente più economico del deposito presso la SIAE;

2) la durata del deposito presso SIAE è di soli 5 anni, mentre su Patamu è di 20 anni, usando la marcatura temporale, e senza scadenza, usando la tecnologia Blockchain;

3) mentre in SIAE la prova del deposito non può essere fornita al depositario, al momento del deposito sul portale Patamu.com viene immediatamente fornita all’autore anche la prova di anteriorità, che permette al depositario di dimostrare anche autonomamente di essere l’autore della propria opera.

 

Quindi, in caso di controversie legali, Patamu è utile?

Sì, certamente. La prova di anteriorità del deposito di un’opera data dalla marcatura legale online di Patamu.com ha efficacia probatoria in sede legale, a patto che nessuno abbia prodotto una prova d’anteriorità precedente per la stessa opera.

Per questo motivo è importante che gli autori generino una prima prova d’anteriorità su Patamu prima di diffondere l’opera. È poi in seguito sempre possibile aggiornare il deposito in caso di evoluzione dell’opera.

 

Come può essere utilizzato, Patamu, da chi vuol vivere di scrittura?

Patamu.com è il luogo ideale per chi vuol di vivere di scrittura, poiché offre una serie di strumenti utili ed innovativi tra i quali il più importante è sicuramente il servizio Patamu Registry, che permette di generare una prova d’anteriorità per dimostrare di essere gli autori di un testo.

Contrariamente alla Siae, Patamu Registry consente peraltro di depositare opere completate o ancora in fase di scrittura, tutelandone le varie fasi di evoluzione. È infatti possibile depositare l’opera anche in fase di bozza, aggiornando il deposito nelle fasi chiave di stesura dell’idea (bozza, bozza avanzata, opera quasi definitiva, opera definitiva).

Si può scegliere liberamente se associare o meno una licenza di distribuzione per l’opera, al momento del deposito, e non ci sono vincoli o esclusive verso Patamu. In pratica, con Patamu si può ottenere una prova per tutelare le proprie opere da eventuali abusi, mantenendo allo stesso tempo il pieno controllo sui diritti delle stesse.

Esiste anche una pagina di certificato di deposito che permette di far sapere a terzi di aver registrato e tutelato l’opera su Patamu, attraverso i social o attraverso un link dedicato che si può incollare nella propria pagina web o sulla propria opera.

Con l’abbonamento Professional è possibile effettuare, per un anno, depositi illimitati a un costo che è di gran lunga inferiore rispetto al deposito di una singola opera in SIAE.

Oltre al servizio principale di tutela dal plagio, infine, esiste un servizio di consulenza legale orientativa, offerto dietro preventivo, per accompagnare lo scrittore in tutti i momenti importanti della sua crescita professionale (consulenza generale sul diritto d’autore, scrittura o revisione di contratti, rapporti con le case editrici) e aiutarlo a realizzare il sogno di vivere di scrittura.

 

Avete già dei dati che possano far comprendere il “peso” del vostro servizio?

Ad oggi Patamu conta già oltre 12.600 autori e artisti iscritti, per un totale di 40.000 opere già depositate. Il numero di iscritti è oggi pari al 15% degli iscritti SIAE.

Questi numeri crescono di giorno in giorno, in parte grazie alla pubblicazione dei nostri contenuti sui social, ma soprattutto grazie al passaparola degli artisti già iscritti al sito.

La base degli utenti è composta da artisti di professione ma anche da artisti per hobby, che riescono a trovare in Patamu la tutela necessaria per essere incoraggiati a fare uscire le proprie opere dal cassetto, condividendole, facendole leggere o ascoltare e, in definitiva, arricchendo la biodiversità della proposta culturale, in Italia.

Gli iscritti sono in maggioranza musicisti e scrittori, ma anche designer, blogger, fumettisti, fotografi…

 

E, per finire: progetti in cantiere?

I progetti in cantiere sono davvero molti.

Sicuramente, prima di tutto viene la volontà di rendere sempre più efficace e di facile utilizzo il nostro servizio principale di tutela dal plagio. Per questo abbiamo bisogno del sostegno dei nostri iscritti a cui chiediamo, dopo un periodo di prova gratuito e se soddisfatti del servizio, di passare ai servizi a pagamento, sostenendoci con una piccola cifra annuale.

In fin dei conti, il nostro sogno come Team Patamu è quello di poter avere le risorse economiche necessarie per metterci al servizio dell’arte e degli artisti iscritti a Patamu.

Cosa può chiedere, di meglio, un artista?

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