Come creare e pubblicare un ebook?

Come creare e pubblicare un ebook?

 

Creare un eBook è il cruccio di molti autori e molte autrici esordienti. Il formato eBook va molto, oggi, e tutti gli emergenti (o quasi) si preoccupano di pubblicare le loro opere anche in questo formato. Tuttavia, non tutti sanno come fare e spesso ci si trova davanti al terrore di dover affrontare la tanto temuta tecnologia.

In realtà, però, la questione è più semplice di quanto sembri. Anche perché, ormai, creare e pubblicare un eBook è diventato un gioco da ragazzi.

Non mi credi? Leggi qui sotto.

 

Come creare un eBook

Per creare un eBook bastano pochi, semplici passi. Vediamoli insieme:

  1. Scarica l’applicazione gratuita Sigil e installala
  2. Scarica l’applicazione gratuita Calibre e installala
  3. Prendi il tuo file word del libro e controlla che l’impaginazione sia corretta (interruzioni di pagina, liste puntate o numerate, colori, titolo, grassetti…).
  4. Trasforma il tuo file word in .RTF (basta andare in “salva con nome” e scegliere quel formato).
  5. Apri Calibre e importa il tuo file RTF.
  6. Ora clicca col tasto destro sulla riga del file che hai appena importato e scegli “converti individualmente”. Bene, nella pagina che si aprirà, scegli il tipo di file “epub”, dal menu in alto, e compila i dati di “autore”, “descrizione” e “titolo”. Se hai già una copertina, inseriscila pure. Converti e aspetta che Calibre ti confermi l’avvenuta conversione.
  7. Apri la cartella di Calibre che contiene il file (trovi il link nella pagina principale di Calibre, in basso sulla destra, una volta selezionata la riga del tuo libro). Prendi il file “epub” appena creato e aprilo con Sigil.
  8. Sigil funziona più o meno come Word. Solo che, anziché le pagine, ci sono singoli file html. Li trovi sulla colonna di sinistra. Aprili uno ad uno con un doppio click e controlla che l’impaginazione sia corretta, correggi eventuali errori. Ti consiglio di prestare particolare attenzione ai link, in Sigil tendono a generare automaticamente degli “a capo”. Quindi, quando vedi un link, nel tuo libro, controlla che non vada a capo senza senso. Il resto, se il file Word è stato lavorato bene, non dovrebbe dare problemi.
  9. A questo punto salva il file modificato con Sigil.
  10. Per un controllo finale, collega il tuo eBook reader al computer, carica il file e visualizzalo. Se hai un Kindle, devi creare prima un file “mobi”. Torna, dunque, su Calibre e trasforma il file “epub” in mobi, con la stessa procedura di prima. Ricorda che, comunque, il file mobi devi crearlo per forza, al momento della pubblicazione. Come fanno, altrimenti, i tuoi lettori che hanno un Kindle? 😉
  11. Ripeti questa procedura finché non avrai una corretta visualizzazione del file. Di solito, la prima volta, se hai lavorato bene sul Word e sei hai prestato attenzione al lavoro di revisione dell’epub, va tutto bene.

Questi passaggi, insomma, ti permetteranno di creare, in pochi minuti, il tuo eBook nei formati più diffusi: epub e mobi. L’epub viene letto da qualsiasi lettore e da programmi specifici per la lettura su tablet, come Calibre, appunto. Il formato mobi, invece, è un formato creato da Amazon e di sua proprietà. Quindi, tutti i possessori di un Kindle, il lettore di eBook di Amazon, leggeranno dei libri in formato mobi.

Per questo è importante seguire tutti i passaggi e generare entrambi i files.

Questi passaggi, peraltro, ti permetteranno di creare files perfetti che rispettano tutti gli standard universali richiesti dal mercato. Quando invierai i tuoi file per la pubblicazione, dunque, nessuno dovrà più metterci mano.

Infine, c’è anche chi legge eBook in formato PDF, perché ama quel formato. Bene, per accontentare questi lettori ti basterà andare sul menu “file” di Word e scegliere la voce “salva con nome“. Ti si aprirà una finestra. In quella finestra scegli il formato PDF, nel menu a tendina. Nella nuova versione di Word 2010, per far uscire quella finestra, devi cliccare su “sfoglia“, la grande icona gialla a forma di cartella che troverai nella schermata che si aprirà una volta cliccato su “salva con nome”.

Niente di più semplice!

Il file PDF, però, non viene messo in vendita, molto spesso. Cosa fare, allora? Puoi venderlo direttamente dal tuo sito, o privatamente, via email, sempre rispettando quanto previsto dal nostro carissimo e amatissimo Fisco. Mi raccomando!

 

Come pubblicare un eBook

Ora che hai l’eBook, come fai per pubblicarlo? Semplicissimo, il lavoro più duro, ormai è fatto. Ti basta scegliere il miglior servizio di self publishing, quello che fa per te, e inviargli i file.

Per conoscere i migliori servizi di self publishing, ti invito a leggere questo mio articolo, in costante aggiornamento.

Ma come riconoscere un servizio di self publishing?

Il self publishing viene spesso confuso con l’editoria a pagamento. No! Le due cose non hanno nulla a che vedere.

L’editoria a pagamento ti chiede obbligatoriamente dei soldi, per vedere il tuo libro stampato (e mai distribuito), il self publishing, invece, non chiede nulla, è gratis.

Gli unici costi che dovrai sostenere con il self publishing sono legati ai servizi professionali che sceglierai. Ammesso che tu li scelga. Non ti obbliga nessuno.

A volte puoi pagare il codice ISBN, per distribuire il tuo libro ovunque, tra librerie fisiche e online. Si tratta di un codice internazionale obbligatorio, per la distribuzione a tappeto del tuo libro. Sta a te scegliere se acquistarlo o meno, comunque. E tieni conto che diversi servizi di self publishing, come StreetLib, lo danno gratis. Altri, come Youcanprint, fanno promozioni in cui lo regalano e, nel resto dell’anno, lo vendono a soli 30 euro.

Insomma, ora che hai creato il tuo eBook (e hai risparmiato i soldi per un servizio professionale che altrimenti avresti pagato ;)), fai attenzione a chi ti affidi. In questo mio articolo trovi la lista dei servizi più conosciuti e seri, con tanto di costi e percentuali di guadagno. Vai sul sicuro!

Inoltre, come ti ho accennato su, con i files PDF, nessuno ti vieta di vendere i tuoi eBook anche privatamente (sul sito o via email). Eh già, perché il self publishing non ti fa firmare contratti vincolanti, i Diritti d’Autore restano sempre e comunque nelle tue mani. Quindi puoi vendere contemporaneamente i tuoi libri su più canali. Cosa possiamo volere, di meglio? 🙂

2 Commenti

  • Tommaso Baliani Posted 26 giugno 2017 11:04

    Vale anche per i racconti brevi?
    Potrebbe darmi indicazioni per i racconti brevi, per favore?
    Ne ho scritti tanti e vorrei finalmente pubblicarli, i racconti brevi (5000 a 30000 parole) contano come e-book oppure bisogna fare dei discorsi apparte?

    • Roberto P. Tartaglia Posted 26 giugno 2017 12:51

      Ciao Tommaso,
      hai due possibilità:

      1. Trasformare ogni racconto in un mini eBook da vendere a prezzi bassissimi
      2. Fare una raccolta di tanti racconti e poi creare il tuo eBook

      In entrambi i casi, si può fare senza problemi!

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnata da *