Come scrivere prompt per intelligenza artificiale: esempi e tecniche pratiche
Tempo di lettura: 5 minuti

Come scrivere prompt per intelligenza artificiale: esempi e tecniche pratiche

Nel mondo sempre più dominato dall’intelligenza artificiale, sapere come scrivere prompt per intelligenza artificiale è diventata una competenza chiave per professionisti, creativi, marketer, sviluppatori e formatori. Per chi scrive, l’AI può essere un fantastico strumento di brain storming per creare contenuti e testi di alta qualità.

E poi, chi scrive per professione come noi, oggi non può prescindere dal saper utilizzare le “magie” del linguaggio per dialogare con le macchine. Deve farlo perché può creare nuovi sbocchi lavorativi con la scrittura, ma anche per restare al passo con i tempi e con i nuovi modi di comunicare.

In questo articolo ti guiderò passo dopo passo alla scoperta delle migliori tecniche per creare prompt efficaci, includendo esempi pratici e strategie di ottimizzazione.


Cos’è un prompt e perché è importante

Un prompt è l’input testuale (ma può essere anche visivo, audio o misto) che fornisci a un sistema di intelligenza artificiale generativa per ottenere una risposta. La qualità del prompt determina direttamente la qualità del risultato.

Scrivere un buon prompt significa:

  • Ottenere risposte più pertinenti
  • Migliorare l’efficienza del lavoro
  • Ridurre il numero di tentativi ed errori
  • Sfruttare appieno le potenzialità dell’AI

Vediamo ora come scrivere prompt per intelligenza artificiale in modo strategico.


 

Quali sono i 6 pilastri di un prompt perfetto?

Sì, ci sono 6 elementi che sono i pilastri di un prompt perfetto. Poi, ogni AI è un mondo a sé, con istruzioni specifiche che potrai inserire per affinare le tue richieste (una specie di codici), ma queste sono le basi di ogni prompt su ogni AI, dal più importante e obbligatorio al “tocco di classe finale”:

  • Task – Cosa vuoi che l’AI faccia
  • Contesto – Spiega da dove parti, qual è il contesto in cui ti stai muovendo
  • Esempi – Non sempre necessari come i primi due punti, ma a volte è importante fornire esempi da seguire
  • Persona – Si tratta del roleplay, chiedere all’AI di agire come fosse un particolare professionista, o addirittura una persona esistente o esistita (Jhon Lennon, Bill Gates, Maria Montessori…)
  • Formato – In che modo vuoi che ti venga restituito ciò che chiedi (email, testo a bullet, poesia…)
  • Tono – Il tono che vuoi dare al risultato del prompt da un punto di vista discorsivo ed emotivo

Esempio:

Agisci come se fossi J.K. Rowling (Persona) e scrivi la sinossi di un libro fantasy (Task). Sto pensando di realizzare un libro che parli a giovani e adulti dell’importanza della tutela ambientale in questi anni (Contesto). La sinossi deve essere lunga al massimo 200 parole senza bullet points (Formato). Usa un tono coinvolgente e accattivante tipico del fantasy (Tono). Ecco un esempio preso da un libro che ho adorato [copia e incolla qui una sinossi di riferimento, meglio se di J.K. Rowling] (Esempio).

Non sempre vanno utilizzati tutti e 6 i pilastri, ma ho voluto fornirti un esempio completo.

 


Altri suggerimenti per scrivere prompt efficaci

1. Prompt contestualizzati

Dare all’AI un contesto preciso migliora l’accuratezza. Nelle prime righe di un prompt è fondamentale fornire un contesto di riferimento e solo dopo si potrà passare alle istruzioni vere e proprie. Questa parte iniziale del prompt è chiamata “priming”. Qui si inserisce anche il cosiddetto “roleplay”, si dice alla macchina di assumere un ruolo specifico.

Esempio:

Sei un esperto nutrizionista. Scrivi un consiglio alimentare per chi soffre di diabete.

Perché funziona: Dichiari il ruolo dell’AI, il pubblico target e il compito.

2. Prompt con formato definito

Quando vuoi un output con struttura specifica, dillo chiaramente.

Esempio:

Scrivi un elenco puntato con 5 idee per articoli di blog sul marketing etico.

3. Prompt iterativi

Non puntare tutto su un solo prompt. Affina la richiesta passo dopo passo.

Esempio:

  1. Genera un elenco di titoli per un post sulla sostenibilità.
  2. Seleziona il migliore.
  3. Riscrivi il titolo scelto in modo più creativo.

4. Prompt con vincoli

Specificare cosa includere o escludere guida meglio la generazione.

Esempio:

Scrivi una descrizione prodotto per una tazza ecologica, senza usare le parole “sostenibile” o “green”.


3 strategie avanzate: Zero-shot, Few-shot e Chain of Thought

1. Zero-shot Prompting

Zero-shot prompting è una tecnica in cui si fornisce all’AI una richiesta diretta, senza esempi. Funziona bene con prompt chiari, diretti e specifici.

Esempio:

Scrivi un titolo accattivante per un articolo sul risparmio energetico in casa.

Risultato atteso:

“Risparmia fino al 30%: 10 trucchi semplici per ridurre la bolletta energetica”

Quando usarlo:

  • Quando il task è semplice o ben noto all’AI
  • Per testare velocemente idee
  • In fase di brainstorming

2. Few-shot Prompting

Few-shot prompting consiste nel fornire uno o più esempi all’AI, per aiutarla a comprendere il tipo di risposta desiderata. Gli esempi agiscono da “modello”.

Esempio:

Esempio 1: Domanda: Qual è la capitale della Francia? Risposta: Parigi

Esempio 2: Domanda: Qual è la capitale dell’Italia? Risposta: Roma

Domanda: Qual è la capitale della Germania? Risposta:

Risultato atteso:

Berlino

Quando usarlo:

  • Per compiti complessi o specifici
  • Quando vuoi controllare il tono o il formato delle risposte
  • Per educare l’AI a uno stile preciso

3. Chain of Thought (CoT) Prompting

La Chain of Thought prompting stimola l’AI a “pensare ad alta voce”, cioè a mostrare il ragionamento step by step.

Esempio:

Un treno viaggia a 100 km/h e parte alle 14:00. Un altro treno parte 30 minuti dopo alla velocità di 120 km/h. Quando raggiungerà il primo?

Pensa passo dopo passo.

Risultato atteso:

Il primo treno ha 30 minuti di vantaggio, cioè 50 km. Il secondo va 20 km/h più veloce. Per colmare il gap: 50 / 20 = 2,5 ore. Arriverà alle 17:00.

Quando usarlo:

  • Per problemi logici, di matematica o ragionamento
  • Quando desideri maggiore trasparenza nel processo decisionale dell’AI

Come scrivere prompt per intelligenza artificiale: esempi per settori diversi

Marketing e copywriting

Prompt:

Agisci come copywriter. Scrivi un claim pubblicitario per una app di meditazione rivolta a manager stressati.

Educazione e formazione

Prompt:

Spiega il concetto di entropia a un adolescente, usando esempi della vita quotidiana.

Medicina e salute

Prompt:

Sei un medico. Elenca in modo chiaro i sintomi iniziali della disidratazione, adatto a un volantino informativo.

Programmazione

Prompt:

Scrivi uno script Python che ordina una lista di nomi in ordine alfabetico, ignorando le lettere maiuscole.

Giornalismo e scrittura creativa

Prompt:

Scrivi l’attacco di un articolo giornalistico sul cambiamento climatico, tono urgente ma professionale.


Errori comuni da evitare nei prompt

  1. Essere vaghi: Prompt generici portano a risposte generiche.
  2. Sovraccaricare il prompt: Troppe richieste confuse confondono l’AI.
  3. Non rileggere l’output: Anche i migliori prompt vanno testati e rifiniti.
  4. Dimenticare il pubblico target: Ogni risposta va adattata al lettore finale.

Prompt engineering e SEO: un connubio potente

La scrittura di prompt ben progettati è una competenza chiave per chi lavora nel digital marketing, nella SEO e nei contenuti online. L’AI può generare titoli, meta description, articoli ottimizzati, ma tutto parte da come scrivi il prompt.

Prompt SEO-oriented

Esempio:

Genera un titolo SEO per un articolo sul tema: “Come aumentare la visibilità su Google senza spendere in ads”. Includi la parola chiave principale e mantieni il titolo sotto i 60 caratteri.

Prompt per generare articoli

Esempio:

Scrivi un articolo di 1500 parole sul tema: “Come scrivere prompt per intelligenza artificiale: esempi”, ottimizzato SEO, con intestazioni H2 e H3, tono professionale ma accessibile.

(Sì, proprio come questo articolo!)


Conclusione

Capire come scrivere prompt per intelligenza artificiale è la chiave per sfruttare al massimo il potenziale dell’AI, qualunque sia il tuo ambito professionale. Le tecniche come zero-shot, few-shot, chain of thought, prompt contestuali o strutturati ti permettono di ottenere output precisi, creativi ed efficaci.

Che tu sia un marketer, un formatore, un developer o uno scrittore, padroneggiare l’arte dei prompt ti darà un vantaggio competitivo enorme.

Inizia oggi a sperimentare con le tecniche viste, e ricorda: più è chiaro il tuo prompt, più sarà potente la risposta dell’AI. E poi: l’intervento umano resta indispensabile, sia per dialogare efficacemente con l’AI, sia per rivedere il prodotto in modo critico e per scongiurare sia le cosiddette “allucinazioni” (risposte errate), sia per evitare risultati non etici o discriminatori.

Ricorda sempre che spesso dovrai migliorare e raffinare i tuoi prompt, perché le risposte che otterrai non saranno molto soddisfacenti, dovrai verificare la veridicità delle informazioni chiedendo all’AI le fonti, o facendo domande di verifica, e dovrai immaginare il tutto come un discorso con una specie di robot che sa molto ma non tutto.

P.S. questo articolo è stato scritto con l’intelligenza artificiale e poi rivisto da me. Anche l’immagine è creata da un prompt AI. 😉

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnata da *

Vivere di Scrittura - Trasforma la scrittura in un lavoro

Anteprima Privacy

Questo sito utilizza i Cookies affinché tu possa fruirne al meglio. Le informazioni dei Cookies sono registrate sul tuo computer, sul tuo browser, per la precisione, e hanno lo scopo di riconoscerti quando torni sul nostro sito e aiutarti ad avere la miglior esperienza possibile. Puoi modificare tutte le impostazioni dei tuoi Cookies con i tab che trovi qui a sinistra.