Come scrivere un comunicato stampa: le regole fondamentali
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Come scrivere un comunicato stampa: le regole fondamentali

Come scrivere un comunicato stampa? È come un articolo giornalistico? O forse è più simile a un articolo di blog? Magari è totalmente diverso da tutto…

Queste domande e questi dubbi sono naturali, perché il comunicato stampa è un mondo a sé. Nella mia vita lavorativa ne ho scritti a migliaia e ogni volta è qualcosa di nuovo, ma ci sono regole base che vanno rispettate sempre.

Vediamole insieme.

 

Come scrivere un comunicato stampa: le WH questions

Proprio come in un articolo giornalistico, in un comunicato stampa dobbiamo seguire la regola delle WH questions, le domande che iniziano con W e H, in inglese.

Dunque, nel primo capoverso dobbiamo subito fornire tutte le informazioni necessarie rispondendo alle 5 W:

  • What (Di cosa si parla)?
  • Why (Perché se ne parla)?
  • When (Quando è accaduto il tutto)?
  • Where (Dove è successo)?
  • Who (Chi sono i protagonisti)?

Nel resto del comunicato, poi, si risponderà alla domanda “How?” (Come?). Quindi, si approfondirà ogni elemento della notizia, fornendo tutti i dati necessari.

Perché è importante lavorare in questo modo? Perché chi leggerà il comunicato deve avere subito tutte le informazioni più importanti, deve esserne attratto.

E qui entriamo nel mondo del “nostro pubblico”.

 

Come scrivere un comunicato stampa: il pubblico

Il pubblico di un comunicato stampa non è lo stesso di un articolo giornalistico.

L’articolo di giornale, o di blog, si rivolge a un pubblico fatto di lettori interessati a una particolare notizia, o a un particolare àmbito di notizie. Se scrivo di sport, so cosa vogliono leggere i miei lettori e devo far venire loro l’acquolina in bocca, mentre parlo dell’ultima partita di calcio, o dell’incontro di boxe dell’anno.

Se scrivo per un blog, come in questo caso, mi rivolgo a un pubblico che ha bisogno del mio aiuto, quindi devo invogliarlo a leggere l’articolo sin dall’inizio, chiarendo che ho la soluzione ai loro problemi (come ho fatto qui nell’introduzione, ad esempio).

Il comunicato stampa, invece, va nelle mani di professionisti. Di giornalisti esperti, di agenzie di stampa, o di istituzioni. Tutte persone che hanno poco tempo, che ricevono tonnellate di comunicati diversi ogni giorno, persone che spesso scartano un comunicato già solo leggendo le prime righe, perché non interessante o perché scritto male.

Ecco il motivo per cui è ancora più importante essere coinvolgenti da subito.

In questo, gioca un ruolo cruciale anche il titolo.

 

Come scrivere un comunicato stampa: scegli un titolo d’impatto

Il titolo di un comunicato stampa deve essere formato da frasi brevi, che riportano un riassunto di ciò che viene detto in seguito.

Difficile? Sì, abbastanza.

Immagina di scrivere un tweet: in pochi caratteri devi fornire le informazioni più importanti, dei numeri (se ce ne sono), dei nomi, e devi trasmettere la forza della notizia che stai per fornire.

Questo è importantissimo, perché spesso ci si ferma al titolo, per giudicare se il comunicato deve essere preso in considerazione, oppure deve essere buttato via.

Se questo articolo fosse un comunicato stampa, potrei inventarmi qualcosa del genere:

4 Regole fondamentali per scrivere un comunicato stampa d’impatto.

Roberto Tartaglia raccomanda “catturate da subito l’attenzione del lettore”

Come vedi, un piccolo riassunto in pochissime parole. Ho anche inserito un virgolettato. E ora te ne parlo.

 

Come scrivere un comunicato stampa: i virgolettati

Inserire un virgolettato, in un comunicato stampa, ha senso se c’è un protagonista che deve dire la sua in merito all’argomento. Un amministratore delegato, un presidente, il fondatore di un progetto, o anche medici e professionisti di vario tipo che si esprimono con professionalità.

È importante inserire dei virgolettati perché forniscono autorità e umanità al comunicato. Non è un’azienda spersonalizzata a parlare, ma sono esseri umani, professionisti.

E se la persona che parla è un volto noto e stimato, di sicuro non si può perdere l’occasione di pubblicare un comunicato in cui dice la sua.

Ecco perché è bene mettere il virgolettato anche nel titolo. Ed ecco perché il titolo va scritto sempre alla fine della stesura: è un riassunto dei punti chiave, come dicevo prima.

 

Come scrivere un comunicato stampa: il copia e incolla

Il comunicato stampa deve essere originale e ben scritto. Devi immaginarlo su una pagina di giornale o di un sito web così com’è, per il semplice fatto che… alle volte verrà pubblicato così com’è.

Dicevo prima che molti giornalisti, o le agenzie di stampa, non hanno tanto tempo a disposizione. Se vedono che un comunicato stampa è valido, o che arriva da una fonte autorevole e fidata (una Società, un Ministero…) potrebbero anche decidere di pubblicarlo e basta, senza rilavorarlo.

Dunque, ciò che scriverai andrà per filo e per segno in pubblicazione. E se avrai scritto qualcosa come “La nostra Società ritiene di…”, ma non si tratta di un virgolettato, bensì di un testo fuori dalle virgolette, questo testo andrà sul giornale così com’è. E se il giornalista non avrà la premura di scrivere qualcosa del tipo “La Società Pippo S.p.A. dice che ritiene di…”, il testo perderà senso e forza.

Quindi, meglio premunirsi e scrivere in terza persona, fuori dai virgolettati. Qualcosa come “La Società Pippo S.p.A. ritiene di…”. Se il giornalista farà copia e incolla, quanto meno si saprà chi sta parlando e il testo avrà un senso compiuto.

Sono piccole accortezze che insegna l’esperienza.

 

Come scrivere un comunicato stampa: conclusioni

Imparare a scrivere bene un comunicato stampa è importante, sia che tu voglia lavorare come addetto stampa in una Società, sia che tu voglia dare massima diffusione ai tuoi prodotti e servizi, o ai tuoi libri.

Un comunicato stampa che dà valore a ciò che fai ti permetterà di avere ancora più visibilità e successo, in un mondo colmo di concorrenza e sovrainformazione.

Nella nostra scuola di scrittura online insegniamo anche questo, se vuoi essere dei nostri. 😉

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