Come si scrive un articolo giornalistico?

COME SI SCRIVE UN ARTICOLO GIORNALISTICO?

Su come scrivere un articolo giornalistico, s’è detto molto, in questi anni. Dovrò, allora, evitare di ripetere le stesse informazioni. Ma sulle basi non posso transigere. Dunque, vediamo, nel dettaglio, come si scrive un articolo per un giornale, oggi.

 

SCRIVERE UN ARTICOLO GIORNALISTICO CON LE 5 W

Eh sì, queste sono le basi. Le famose 5 W che ci derivano al giornalismo anglosassone. Di cosa si tratta?

In sostanza, un articolo di giornale, per essere funzionale, nelle prime righe deve rispondere a queste domande del lettore:

  • WHO? = CHI?
  • WHAT? = CHE COSA?
  • WHEN? = QUANDO?
  • WHERE? = DOVE?
  • WHY? = PERCHÉ?

Le prime righe dell’articolo, dunque, devono fornire un’idea chiara e precisa dell’argomento. Questo è utile al lettore che va di fretta, che vuole avere una nozione generale del fatto per poi, forse, approfondirlo in seguito. Ma è utile anche a coloro che vogliono subito capire di cosa si sta parlando. Nel resto dell’articolo, poi, si entrerà nel dettaglio della domanda HOW? (COME?).

Sappiamo bene quanto oggi si vada di fretta. Quindi, rispettare questa regola è fondamentale. Anche perché molti articoli giornalistici, oggi, vengono letti direttamente sul web, da smartphone o tablet. E il popolo del web è quello che ha i ritmi di vita e di lettura più alti di tutti.

 

LA LUNGHEZZA DI UN ARTICOLO GIORNALISTICO

La lunghezza dell’articolo è un altro elemento che considero importante. Ma c’è una lunghezza giusta? No, purtroppo no.

La lunghezza di un articolo dipende da molti fattori. Uno di questi è il tema.

Si tratta di un articolo di cronaca dell’ultimo minuto? In questo caso dovrà essere corto, fornire un’informazione immediata, veloce, per battere la concorrenza. Si tratta di un approfondimento? Allora il testo sarà più lungo per fornire quanti più dettagli possibili, magari dettagli di cui la concorrenza non è in possesso.

La lunghezza dipende molto anche dal pubblico a cui si fa riferimento.

Se ci si sta rivolgendo a lettori giovani, è il caso di fornire informazioni brevi con molti link che rimandano a fonti esterne, per approfondimenti eventuali. Se ci si rivolge a professionisti di un determinato settore, invece, è preferibile un articolo più lungo e dettagliato, perché s’aspettano di avere informazioni che ancora non conoscono.

Ma cosa vuol dire “lungo” e cosa “corto”?

Tieni conto che un articolo di cronaca immediata, la cosiddetta “breaking news” può anche contare un massimo di 100 parole. Un articolo “corto” può arrivare intorno alle 250, 300 parole. Un articolo “lungo” può superare le 1000 parole. Questo, in linea di massima. Attenzione: ho detto “parole”, non “caratteri”!

In mezzo ci sono tutte le varie sfumature, non prendere questi numeri come un dogma inviolabile.

 

COME SCRIVERE UN ARTICOLO DI GIORNALE NARRANDO

Un elemento importante che si aggiunge a quelle che ho considerato “le basi”, è la narrazione. Nell’Accademia del Self Publishing dedico molto spazio alle tecniche di narrazione proprio per questo motivo.

Finalmente, si è riscoperta la potenza della narrazione, si è compreso che narrare è il veicolo migliore per far passare un concetto, anche complesso. Ce lo hanno insegnato sin da piccoli, con le favole. Ma poi lo abbiamo dimenticato. Anzi, lo abbiamo considerato, per molto tempo, un qualcosa “da bambini”. E ora lo abbiamo riscoperto, lo abbiamo rielaborato, integrandolo con altre caratteristiche, e gli abbiamo affibbiato un nome che fa tendenza, che dà l’idea di “adulto”: storytelling.

Ma cosa sono, le favole, se non un’iniziazione alla vita? La narrazione e le metafore parlano al nostro cervello emotivo, per questo bisogna conoscere bene le tecniche di narrazione. Qualunque mestiere legato alla scrittura si svolga nella vita.

E anche scrivere un buon articolo di giornale risponde a questa regola, per me.

Una volta mi chiesero di scrivere un articolo sulle barriere architettoniche di una città. Avrei potuto fare un reportage qualsiasi, giusto? E invece no. Passai una giornata intera con un mio amico costretto sulla carrozzina. Girammo in lungo e in largo. A sera, mi misi a scrivere il resoconto.

Ma lo scrissi come se fossi lui (ovviamente gli chiesi il permesso per tutto.) Sì, scrissi l’articolo in prima persona. Narrai una storia: la storia del mio amico, della sua quotidianità, degli ostacoli, delle difficoltà. L’articolo ebbe un successone e commosse molte persone.

Perché? Non perché io sia un premio Pulitzer, ma perché la narrazione è potente.

 

Ecco, questi sono, per me, i tre elementi fondamentali per scrivere articoli giornalistici di qualità, al giorno d’oggi.

Miscela, condisci tutto con dell’ottimo italiano e servi in tavola!

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