Come vendere libri su Amazon e online?
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Come vendere libri su Amazon e online?

Vediamo come vendere libri su Amazon e online, più in generale. Ci sono strategie e tecniche che vanno al di là della semplice pubblicazione del libro su quello che oggi è il più frequentato negozio online.

Magari vuoi vivere di scrittura con i tuoi testi, oppure hai scritto un libro per promuovere le tue attività imprenditoriali o da libero professionista. Il succo non cambia.

Se lì fuori non sanno che esisti, chi potrà mai venire a comprare i tuoi libri su Amazon o altrove?

 

Come vendere libri su Amazon e online: lascia stare i numeri

Prima regola fondamentale: lascia stare i numeri.

Questo non vuol dire che devi ignorare le statistiche, o gli insight dei tuoi siti e dei profili social, ma vuol dire che non devi farne un faro da seguire.

I numeri vanno interpretati e letti nella maniera giusta.

Va molto di moda correre alla ricerca di fan e followers, in uno scenario distopico tipo Black Mirror. Ma a cosa serve avere 100.000 visite al giorno sul sito, o 10.000 follower su un social, se poi queste persone vengono sul sito per sbaglio, o restano deluse da ciò che fai e alla fine non comprano?

Esatto: non serve a nulla.

Ricorda che diversi studi di marketing hanno evidenziato che, nella maggior parte dei casi, c’è un 5% di follower che genera il 95% dei tuoi ricavi. Questo vuol dire che i numeri vanno letti con cura, che vanno studiati nei dettagli e che non devi perdere tempo dietro a persone che non sono interessate a ciò che fai.

Il tempo è tuo, e non torna indietro. Se lo perdi in attività inutili, poi chi si occuperà di quel 5% che potrebbe darti il 95% dei ricavi?

 

Come vendere libri su Amazon e online con i giusti contenuti

Quello che, secondo me, ha più valore, al giorno d’oggi, è proprio… generare valore.

Per vendere i tuoi libri, devi prima far capire chi sei e quanto vali. Per fare questo, devi creare contenuti per il web che risolvano i problemi dei tuoi possibili lettori, che stimolino la loro emotività, che diano risposte a domande che hanno in mente.

Insomma: sii per loro un punto di riferimento e dimostra di essere un vero esperto del tuo settore. Per riuscirci, devi però fare 3 scelte:

  1. Individuare 2, al massimo 3, canali di comunicazione
  2. Individuare i contenuti su cui sei più forte
  3. Creare un piano editoriale

Un errore che fanno molti, infatti, è quello di essere ovunque. Il che può andare anche bene, per farti trovare. Magari apri una pagina Facebook, un profilo LinkedIn, uno su Twitter e un canale YouTube. Magari hai anche un tuo sito e pubblichi immagini su Instagram.

Però, poi, non puoi star dietro a tutto. Su cosa vuoi puntare?

Scegli quali canali pensi possano essere più vicini al tuo stile comunicativo online, testali, e col tempo arriverai a scegliere i canali che più generano risultati.

Io, ad esempio, pian piano ho limitato quasi a nulla Facebook, per dedicarmi interamente al mio sito e a LinkedIn, perché ho visto che su questo social ci sono risposte migliori, in termini di contatto e vendite.

Poi, per ognuno dei canali scelti, devi individuare il tipo di contenuto che più si addice a te.

Se sai produrre bei video, vai con i video. Se scrivi bene (e si spera che sia così, visto che vuoi vendere libri 😊), allora scrivi post utili e intriganti. Oppure pensa alle immagini, ma anche in questo caso, punta su 2 o 3 tipi di contenuti: quelli che ti permettono di ottenere i migliori risultati nel minor tempo possibile (attenzione, non ho detto con il minor sforzo, ma nel minor tempo, è diverso).

Infine, pubblica contenuti regolarmente. Non serve pubblicare tutti i giorni, va bene anche una volta o due a settimana, sia sul sito che su eventuali social. Ma cerca di essere costante: meno contenuti ma di reale valore e forte impatto.

Un’ultima cosa: se ti affidi ai social, è giusto sapere che si tratta di piattaforme non tue e che, se le cose vanno male, possono chiudere da oggi a domani, proprio come ha già fatto Google+.

Quindi, il consiglio che ripeto da anni, sia nella scuola che qui è: crea un tuo sito e lavoraci su seriamente. I social possono essere utili per creare contatti che poi porterai nella tua newsletter, ad esempio.

Puntare su un sito (ben indicizzato con tecniche SEO), poi, fa sì che il tuo contenuto e i tuoi libri vengano trovati su Google proprio quando il potenziale lettore ne ha bisogno. Sui social non è così: le notizie ti sbattono letteralmente in faccia sul newsfeed, nascoste tra altre mille altre notizie e magari in un momento in cui scorri svogliatamente il dito sullo smartphone.

Noi esseri umani non facciamo un’azione finché non vogliamo davvero farla. E spesso non sappiamo di aver bisogno di una cosa finché non ci viene detto. Siamo pigri, se ci troviamo davanti a troppo scelte, demordiamo e lasciamo stare.

Magari poco fa non pensavi che potesse esserti utile tutto questo, ora invece te l’ho detto e lo sai.

Fai in modo che i tuoi libri e i tuoi contenuti di valore vengano trovati dalle persone quando ne hanno davvero bisogno. Forse stai leggendo questo testo perché lo hai trovato tramite una ricerca su Google e non girando a caso sul web. Ecco, è esattamente ciò che voglio dire.

 

Come vendere libri su Amazon e online… non vendendo solo libri

Il titolo sembra folle, ma è così.

Se ti dicessi che i più grandi cantanti del mondo non fanno reali guadagni con la musica, ma con sponsor, interviste e altro? Se ti dicessi che George Lucas (l’ideatore di Star Wars) ha fatto la sua fortuna non con i film, ma ottenendo l’esclusiva sui diritti del merchandising?

Anche i grandi scrittori non vivono solo con i libri, ma con la stesura di sceneggiature, di articoli giornalistici, con il merchandising, con il blogging, con le interviste e con le conferenze.

Cerca magari delle partnership interessanti, che non siano per te una concorrenza e che non ti rovinino l’immagine. Potreste aiutarvi a vicenda e far crescere i vostri business.

Ecco, dico tutto questo giusto per farti capire che devi mantenere sempre la mente aperta e non fossilizzarti sull’idea (ormai fin troppo classica) che recita: uno scrittore vive solo di libri. Non è più così da decenni.

I libri sono il tuo tronco principale, ma poi fai crescere anche i rami.

 

Come vendere libri su Amazon e online: sii paziente

Io lo ripeto da sempre e, prima di me, tanti grandi professionisti di fama mondiale: le scorciatoie non esistono. Non credere ai venditori di fumo che ti promettono strategie per fare soldi a palate senza fatica e in poco tempo.

Devi sudare e avere pazienza. Un buon business non si crea in un anno, spesso neanche in due. Ci vuole tempo e, se vuoi fare le cose in grande, devi prima rientrare dagli investimenti e poi iniziare a guadagnare. Se pensi che non faccia per te, devi cambiare strada.

 

Come vendere libri su Amazon e online con le strategie linguistiche

La scelta del prezzo di un libro (e non solo) è spesso difficile. 0,99 euro è troppo basso, ma 9,99 potrebbe essere troppo alto. Forse 6,99? Non vorrei dare l’idea di stare nel mezzo, essere mediocre.

Quante volte abbiamo fatto questi ragionamenti? Tante e tutti, io compreso.

La pagina del tuo sito che porta all’acquisto deve essere semplice, dare le informazioni necessarie all’acquisto e invogliare ad acquistare. Il prezzo del libro diverrà, così, secondario. Vediamole:

  • Prospect Theory. Questa teoria ci dice che percepiamo le perdite come più grandi e negative di ciò che abbiamo guadagnato, anche se il guadagnato è comunque superiore alla perdita. Quindi, anziché dire “con il mio libro imparerai a…” potresti dire “non leggerlo vorrebbe dire perdere l’occasione di…”
  • Gioca con le dimensioni. Usa parole che incoraggino l’acquisto, fai capire che si tratta di una spesa minima, che bastano pochi click, che si avrà subito l’eBook a disposizione. Insomma: falla facile. Quando Amazon ha visto che il 78% dei prodotti nel carrello venivano cestinati, ha fatto in modo di far acquistare subito con un solo click. Impariamo dai grandi.
  • Senso di novità. Fai capire che stai vendendo qualcosa di familiare, quindi nulla di pericoloso o di cui aver paura, ma fai capire anche che si tratta di qualcosa di nuovo e unico, rispetto alla concorrenza.
  • I valori. Fai capire quali valori si stanno per acquistare, con il prodotto. Chi acquista una Ferrari sta acquistando anche un pezzo di storia dell’automobile a livello mondiale e sta acquistando prestigio sociale. Chi compra canzoni rock sta comprando ribellione e grinta. I tuoi libri che valori portano con sé?

Insomma, si sa da moltissimi anni che tutti noi compriamo non con la razionalità, ma con l’emotività. Chi pensa di essere un animale totalmente razionale si sbaglia di grosso e non si rende conto di ciò che accade a livello subliminale, ovvero sotto la soglia di attenzione.

Un brivido, un batticuore, un ragionamento fugace, tutto questo ci spinge a comprare.

 

Come vendere libri su Amazon e online: conclusioni

Spero di averti fornito delle strategie utili, ma sta a te delineare la tua, quella personale, che ti farà vincere la concorrenza.

Ad esempio, si parla spesso e molto di fare pubblicità a pagamento, magari sfruttando il cosiddetto remarketing (quella pubblicità che ti segue ovunque, nei banner dei siti, per capirci). Ma ci sono grandi aziende che se ne fregano di questo tipo di investimento.

Starbucks, ad esempio non ha mai fatto grossi investimenti nel marketing “esterno”, ma si è concentrata di più sull’utilizzare la professionalità del suo personale per far spargere il buon nome dell’Azienda.

A te scegliere.

Ecco perché nella nostra scuola di scrittura online, oltre a insegnare la teoria, abbiamo un’area interamente dedicata alla pratica e ogni studente è seguito da un tutor: perché solo così si riesce a trasformare la teoria in una magica pozione di successo e risultati.

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