Fare business con la scrittura: il piano di lavoro
Tempo di lettura: 3 minuti

Fare business con la scrittura: il piano di lavoro

Fare business con la scrittura, come abbiamo visto in vari articoli, richiede un piano di lavoro. Non basta scrivere un buon testo e metterlo sul mercato. Hai idea di quanta concorrenza ci sia lì fuori?

Bene, quindi dopo aver studiato la Diamond Strategy, la SWOT Analysis e il POLC Framework, è ora di mettere tutto insieme e fare un piano di lavoro. Vediamo come riuscirci.

 

Come creare il tuo business plan

Il business plan è un documento fondamentale. Si inizia da qui.

Molti pensano che sia utile solo alle startup, perché dovrà essere presentato ai finanziatori, ma non è così. Il business plan è un documento chiave anche per i business che si autofinanziano e per quelli già avviati.

Si tratta di un documento in cui si sintetizzano tutti i punti fondamentali del tuo modello di business, esattamente ciò che hai analizzato ed evidenziato con gli strumenti che ho menzionato prima.

Il business plan si compone di varie sezioni.

La prima è ovviamente l’indice, che ti permetterà di avere le idee più chiare sulla struttura del documento e ne permetterà una lettura più veloce.

Poi va inserito il cosiddetto Executive Summary, ovvero la sintesi del tuo modello di business. Di solito, anche se questa sintesi si trova a inizio documento, viene redatta alla fine, quando si hanno le idee più chiare sul quadro generale.

Adesso devi inserire la descrizione d’impresa. Parla della tua storia, del tuo background, dei punti di forza, dei valori, dell’Arena della Diamond Strategy, ovvero l’àmbito in cui operi, presenta il team di lavoro e i tuoi obiettivi SMART.

Poi passa alla descrizione del tuo prodotto o servizio. Cosa offri? A quali esigenze di mercato rispondi? Quali sono le caratteristiche di ciò che offri? Quali i suoi tratti distintivi e unici?

È giunta l’ora di parlare dell’indagine di mercato. Chi sono i concorrenti? A che fetta di mercato di rivolgi? Che caratteristiche hanno i tuoi potenziali clienti (qui parliamo dei cosiddetti buyer personas, ovvero veri e propri identikit del cliente modello, delle sue abitudini, dei suoi interessi e così via)? E poi quali sono i trend e gli scenari futuri di mercato?

Passiamo adesso alla tua strategia di marketing. Come attirerai clienti? Punterai sul prezzo? Sui social network? Sulla SEO? Sulle promozioni a pagamento?

Infine, dovrai parlare del tuo piano operativo, ovvero come intendi lavorare nella pratica, della composizione del team di lavoro (se hai collaboratori) e del piano finanziario, ovvero di come gestirai le casse, di quali uscite devi prevedere, delle entrate stimate.

Queste ultime tre sezioni ti permetteranno di avere il quadro completo per poter poi redigere l’Executive Summary di cui parlavo prima.

Ora che il quadro è chiaro, però, non è finita, serve un altro passaggio per creare il tuo business: il piano di lavoro.

 

Fare business con la scrittura: il piano di lavoro

Per piano di lavoro intendo la programmazione delle varie attività necessarie per realizzare i tuoi obiettivi SMART. Qui bisogna essere estremamente pragmatici.

Ciò che ci serve è il cosiddetto Gantt Chart, ovvero un progetto di lavoro pianificato con tempistiche e responsabili di progetto. Sembra assurdo, ma se non sai come muoverti, andrai alla rinfusa.

Faccio un esempio.

Hai scritto un libro, ora ci sono diversi passaggi da realizzare:

  • Scrivere la sinossi
  • Creare la copertina
  • Scegliere il modello di pubblicazione
  • Fare pubblicità in vari modi

Per ciascuna di queste attività, chi è il cosiddetto owner? Chi se ne occupa? Ci pensi tu, o qualche professionista che collabora con te? E che tempi ci sono? Cosa dovrai far prima e cosa solo dopo, come conseguenza?

Tutto questo va pianificato, credimi, è una questione di strategia: non si può scendere in campo senza prima aver pianificato tutto. Lo sanno i militari, ma anche gli atleti e le persone d’affari con esperienza.

Qui sotto ti mostro un esempio di Gant Chart per la realizzazione di un film. Molto semplificato, ma ti dà già l’idea di cosa voglia dire. Online ci sono vari strumenti che ti permettono di realizzarne di professionali, da MS Project a Teamgantt.

Fare business con la scrittura: conclusioni

Come hai visto, bisogna lavorare seriamente, per fare business online, anche con la scrittura. Qualsiasi sia il tuo obiettivo finale e il tuo progetto di lavoro.

Non si può pensare che basti scrivere un libro, o un testo, metterlo in vendita e fare soldi. Chi pensa che basti avere passione per scrivere bene e fare soldi è un illuso. E questa mentalità fa la differenza tra chi poi il successo lo ottiene davvero e chi rimane lì a mangiarsi le mani.

Tu da parte vuoi stare?

Noi, nella nostra scuola di scrittura online abbiamo dedicato un’intera lezione al business management, perché sappiamo che il mondo funziona così. Non insegniamo solo a scrivere, ma anche a fare soldi guardando in faccia la realtà.

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnata da *

diciassette − 15 =