L’esperienza col self publishing di Matteo Spaggiari

L’esperienza col self publishing di Matteo Spaggiari

Dunque tutto è nato così: nel 2010 mandai a libreriauniversitaria.it un mio piccolo pamphlet che avevo creato in tiratura limitata, con la formula del print on demand. Il titolo era “Illuminati” ed era una raccolta di dichiarazioni di esponenti politici lungo tutto l’arco di un secolo che praticamente confermavano l’intenzione di creare un governo unico mondiale.

Loro mi risposero che non erano interessati, in quanto pubblicavano solo testi destinati all’università. Io me la presi un po’, perché mi sembrava utile anche a degli studenti universitari. Ma tant’è.

Il 15 novembre 2013 si rifanno vivi, annunciando che avevano avviato un progetto di self publishing e che, se avevo qualcosa da parte, gliela potevo proporre.

Effettivamente, mentre stavo terminando di scrivere “Monarch-il più terrificante segreto del xx secolo“, per rilassarmi, scrissi un’altro pamphlet dal titolo ” Sì, lo ammetto, sono comunista“: una raccolta di 100 battute ma anche notizie poco note riguardo al berlusconismo.

Loro lo trovarono interessante e formularono la proposta: acquisto delle prime 50 copie a prezzo di copertina ed esposizione sul loro sito, che contava 100.000 visite al giorno e un milione di clienti.

Non mi fecero pagare l’assegnazione dell’IBAN e mi avrebbero riconosciuto il 70% del prezzo di copertina al netto dell’IVA. Venne esposto nella sezione poeti, in mezzo a nomi come Alda Merini e Louis Borges, più altri nomi notevoli.Ok, non era esattamente il suo settore, ma la visibilità non era niente male.

Poi la sorpresa: a giugno mi informano che avevo venduto una sola copia. Rimasi malissimo, anche perché avevo fatto una campagna pubblicitaria che mi pareva efficace. Fui intervistato 2 volte da un giornale locale, Novara Oggi, settimanale, che tira più di 10.000 copie a uscita, più promozioni varie su Facebook, più passaparola vari da parte di amici.

Rimasi sbalordito e, per di più, non mi è ancora arrivato il cartaceo con la rendicontazione, che mi avevano annunciato sarebbe arrivato entro giugno. Io gli ho subito detto che volevo uscire dal progetto o, al limite, di spostarlo in politica e società.

Ed effettivamente, se lo si cerca, è ancora disponibile. Ma bisogna digitarlo su Google, o sul sito. Nelle prime pagine non c’è più. Vedremo…magari li richiamo. Confermo che mi hanno lasciato i diritti.

Ecco questa è la mia esperienza, spero che serva ad altri per evitare le stesse delusioni. Adesso vorrei provare all’estero.

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