Quali sono i rischi del self publishing?

Quali sono i rischi del self publishing?

Ma perché – mi chiederai – esistono dei rischi nel self publishing? Eh sì, esistono. Sia per gli scrittori, sia per i lettori. E, il caso vuole, fanno capo tutti alla stessa matrice. Almeno per come la vedo io.

I rischi che il self publishing comporta (al momento,  ma credo anche in futuro) sono legati a un aspetto principale del fenomeno: quello di permettere la pubblicazione di opere scadenti. Questo fa sì che, da un lato, i lettori vengano indotti a spese di cui poi si pentiranno, dall’altro, che si rovini del tutto (e, forse, per sempre) la reputazione dei autori e autrici (magari di talento) che si sono lasciati, però, trasportare dalla voglia di pubblicare, senza badare troppo alla qualità delle loro opere.

Ne parlano anche su Linkiesta, a questo link. Sebbene io non sia d’accordo sulla relazione tra editore e autore come unica (o migliore) via per il miglioramento, di cui si parla nell’articolo, concordo, invece, sul fatto che un percorso di crescita, di studio, di tentativi, fallimenti e perfezionamenti, sia necessario prima di “uscire allo scoperto”.

Forse, io rappresento l’eccesso e sono iperautocritico, chiedo pareri a esperti con cui sono in contatto, ho la sensazione che il libro non sia mai perfetto, ok, ma credo sia meglio questo comportamento ossessivo che la smania di pubblicare a ogni costo, senza chiedersi se si sia pronti davvero.

Ecco che, alla luce di ciò, si comprende perché il mercato si saturi di opere scadenti e il self publishing, agli occhi di alcuni, perda di credibilità.

Va anche detto che l’editoria tradizionale non è da meno. Lo sappiamo bene che, tra la pubblicazione di “nomi che vendono”, di opere di “amici” e a causa di errori editoriali (può capitare a tutti), spesso, anche dalle case editrici escono fuori ammassi di carta illeggibili. Li abbiamo comprati tutti, questi “errori”, almeno una volta.

E non dimentichiamoci che anche le grandi case editrici hanno aperto le loro porte al self publishing, dunque, non si tratta poi di un fenomeno così scadente, come si vorrebbe far credere. Molti sono già gli autori che hanno raggiunto un successo mondiale, grazie al self publishing (soprattutto all’estero, dove si legge di più).

Detto ciò, se sei un autore/un’autrice, riflettici bene, prima di pubblicare. Ecco cosa ti consiglio di fare, se vuoi affidarti al self publishing:

  1. Studia in un corso di scrittura.
  2. Studia almeno le basi del web marketing.
  3. Scrivi brevi testi e pubblicali su Wattpad, Meetale o altri siti. Ascolta le critiche.
  4. Fai leggere i testi a persone che amano leggere il tuo genere, sincere e di cui ti fidi.
  5. Fai editare il tuo libro da un editor esperto, prima di pubblicare.
  6. Pubblica la tua opera prima e rimettiti continuamente in gioco.

 

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