Come scrivere un libro fantasy

Come scrivere un libro fantasy

Come scrivere un libro fantasy? Scrivere libri di genere non è semplice, ognuno vive e si evolve secondo proprie regole precise. Vediamo insieme come fare con il fantasy, ora.

 

Come scrivere un libro fantasy: descrivere il mondo

Il primo punto fondamentale, da prendere in considerazione, in un romanzo fantasy, sono le ambientazioni. Cosa sarebbe un fantasy senza di esse? Allora, lascia briglia sciolta alla tua fantasia. Immagina mondi possibili, impossibili, surreali, misteriosi.

A te libera scelta, non ci sono limiti. In fondo, si chiama “fantasy”, quindi: mettici fantasia.

Ma fa’ attenzione!

Anche in mondi immaginari vigono delle regole. Regole fisiche, naturali, temporali, spaziali. Crea queste regole e poi rispettale. Be’, è come un gioco: se non rispetti le regole, non funziona.

Dunque, se hai deciso che, in questo mondo, i fiumi scorrono al contrario, se mai dovessi inserire dei salmoni, ricordati che dovranno risalire la corrente in senso opposto. Sembra una cretinata di esempio, ma sono questi piccoli errori che poi rompono la cosiddetta “sospensione dell’incredulità”. Ed ecco che il lettore ti inizierà a odiare.

E ricorda che i lettori di fantasy amano proprio fuggire dal mondo reale, quindi, più fantasioso sarà ciò che inventerai, più sarà appetibile il tuo romanzo.

Al contempo, è altrettanto vero che più complichi le cose, più dovrai fare attenzione a mantenere la logica del mondo che hai creato. Più regole dal mondo reale sovvertirai, più potrai incappare in errori, se ti distrarrai. Sono i rischi del mestiere.

Un comportamento utile potrebbe essere quello di creare un documento riassuntivo, prima di partire con un nuovo romanzo. Un documento che racchiuda tutte le “regole del gioco”. In questo documento descriverai le logiche che muovono il tuo mondo immaginario, i personaggi, con i loro passati e le loro interazioni, e tutto ciò che ti potrebbe tornare utile. Ad esempio, potresti anche già scrivere le sinossi dei vari capitoli che contengano anche solo gli eventi principali, così da non perderti nemmeno un pezzo.

E che ne dici di disegnarti anche una bella mappa del tuo nuovo mondo? Renderebbe il tutto ancora più reale. Se il mondo è particolarmente ampio e complesso, potresti anche allegare un disegno della mappa, al tuo romanzo, tipo appendice.

Ma ricorda sempre che non è la lunghezza che rende grande un testo. Ciò che fa la differenza è sempre l’originalità. Se i grandi libri fantasy sono spesso lunghi non è perché l’autore, o l’autrice, ha scritto tonnellate di parole a vuoto, ma perché ogni parola ha un suo senso preciso, all’interno della storia. Anche le descrizioni devono riportare solo gli elementi essenziali. Non annoiare il lettore con un flusso infinito di informazioni, usa metafore, dialoghi e lo “show don’t tell” di cui parlo anche nell’Accademia del Self Publishing.

 

Come scrivere un libro fantasy:  descrivere i personaggi

I personaggi, come le ambientazioni, devono fuggire dalla realtà. Ciascuno dovrà avere delle particolari caratteristiche, Caratteristiche che, spesso, sono parte integrante della storia. Perché la presenza, ad esempio, di uno mago buono in grado di pietrificare i nemici, potrà darà tutta un’altra svolta agli eventi. Così come la presenza di un animale in grado di modificare radicalmente l’indole di un personaggio, col solo morso.

Pensa cosa accadrebbe se questa bestia mordesse il mago.

Spero di essermi spiegato bene. Ciò che voglio dire è che ambientazioni e personaggi devono sposarsi alla perfezione, se vuoi che il tuo fantasy funzioni. Anche in questo caso: più sarà originale ciò che scriverai, più sarà appetibile il tuo romanzo.

E non dimenticare la mitologia!

Così come noi umani, anche i personaggi di un fantasy hanno bisogno di divinità o entità in cui credere o contro cui scagliarsi. E se ci fossero più razze, ciascuna potrebbe avere i suoi miti. A queste divinità verranno dedicati templi, giornate, eventi. Potranno rappresentare l’eterna lotta tra Bene e Male, oppure potrebbe mancare il Bene, o il Male, e intorno a questo potrebbe prender vita la storia.

Saranno le psicologie dei personaggi e la struttura del mondo con cui dovranno interagire a dar vita agli eventi che scateneranno il tutto. L’evento che rompe la routine quotidiana e dà vita alla storia. Gli eventi che porteranno verso il climax, il momento (o i momenti) in cui la storia arriva al suo picco massimo di tensione attraverso punti di svolta. Gli eventi che daranno vita a un finale epico e memorabile.

Quando creerai il documento di cui parlavo prima, dettaglia il più possibile i tuoi personaggi, rendili vivi davvero. Nessuno di noi è del tutto buono o cattivo. Ciascuno vive un eterno conflitto tra razionalità ed emotività. Se facessi in modo che queste caratteristiche restassero invariate, nei tuoi personaggi, sarebbe un’ottima scelta, secondo me.

Perché? Perché il lettore ha bisogno di sentirsi simile a qualcuno. Se riuscirai a farlo immedesimare in qualche personaggio, il lettore gioirà e soffrirà con loro, vivrà vere emozioni. E non importa che si tratti di un umano, un orco, una fata o un mostro a due teste.

Ecco, queste logiche “umane” non le toccherei, fossi in te.

 

Come scrivere un libro fantasy: descrivere la morale

Nessun libro, a mio avviso, dovrebbe raccontare solo una storia. Ogni libro, con la storia, dovrebbe far passare un concetto importante, declinabile in vari àmbiti della nostra esistenza. Gli elementi su cui lavorare sono sempre gli stessi, ma è l’originalità che farà la differenza:

  • amore
  • odio
  • onestà/disonestà
  • il futuro collettivo
  • gioie/sofferenze personali

E così via.

Nel fantasy, solitamente, è lo scontro tra Bene e Male che genera il conflitto (così come in altri generi, d’altronde). A questo punto, prova a rompere questa regola. Come dico nell’Accademia del Self Publishing, e come ho suggerito anche prima, la cosa migliore che tu possa fare per distinguerti dalla massa è rompere le regole.

E se la tua storia raccontasse una lotta tra Male e Male? Se dietro a tutto ciò ci fosse una morale precisa, che, magari, vuole mostrarci il lato oscuro di ogni essere umano e la pericolosità che si cela dietro un completo decadimento della nostra società moderna?

Pensaci…;)

Aggiungi il tuo commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnata da *