Come scrivere un libro giallo

Come scrivere un libro giallo

Non potevo non inserire un articolo su come scrivere un libro giallo o un thriller, nel mio sito. Io scrivo gialli e thriller da molto tempo. Sono la mia passione. E ora ti do qualche consiglio per scrivere libri di genere.

 

SCRIVERE I PERSONAGGI DI UN LIBRO GIALLO

Prima di tutto, per come la vedo io, il segreto sta nei personaggi. Un libro giallo, un noir, un thriller, deve avere, per forza di cose, dei personaggi misteriosi, intriganti, ambigui. Sono loro che muovono la storia. A differenza di un fantasy, in cui la scenografia gioca un ruolo predominante, qui sono gli attori in campo, le primedonne.

I libri gialli e thriller scavano nel profondo dell’animo umano, ne sondano i comportamenti e pongono i personaggi nel mezzo di situazioni apparentemente irrisolvibili. Immagina le trame intricate dei romanzi di Agatha Christie. Fino alla fine hai sospetti su chiunque. Solo nelle ultime pagine ti rendi conto del perché dei comportamenti di ciascuno.

Ecco, un libro giallo, o thriller, ha, come primo scopo, quello di ingannare il lettore, di portarlo fuori strada, di sorprenderlo.

Ma attenzione…

 

SCRIVERE ONESTAMENTE UN LIBRO GIALLO

…Sì, attenzione perché i lettori di romanzi gialli non amano essere ingannati in modo scorretto. Devi avere la maestria di fornire loro tutti gli indizi necessari affinché possano risolvere da soli il caso ma, al contempo, devi fare in modo che non li scoprano. Mai ingannare un lettore di libri gialli, mai omettere indizi importanti.

Qui sta la vera difficoltà di un libro giallo, o thriller.

Si tratta, sostanzialmente, di un gioco tra menti. Chi vincerà? Tu, o il lettore?

 

SCRIVERE SUSPENSE IN UN LIBRO GIALLO

Anche se è un elemento più appannaggio del thriller, anche nei libri gialli la suspense fa da padrona. Di cosa si tratta? Si tratta di un elemento in grado di tenerci col fiato bloccato e i muscoli tesi finché la situazione non viene risolta. Nel cinema, un grandissimo maestro è stato Hitchcock.

La suspense si può costruire in vari modi.

Ad esempio, possiamo creare un elemento che il lettore conosce, ma il protagonista no. Una volta che abbiamo fatto sì che il lettore si sia affezionato o riconosciuto nel protagonista, possiamo mettere quest’ultimo in pericolo, o difficoltà. Pensiamo alla scena della doccia di Psycho. Lo spettatore sa che c’è un pericolo in avvicinamento, ma la ragazza no. Verrebbe voglia di urlarle “attenta!”.

Oppure si può giocare con il tempo. Una bomba a orologeria è il classico. Ma anche il salvataggio di un ostaggio entro tale ora. Lo scorrere del tempo lascia sempre col fiato sospeso.

Si possono anche creare i cosiddetti cliffhanger: espedienti narrativi che ci spingono a leggere le pagine successive a causa di elementi lasciati in sospeso. La classica tecnica utilizzata dalle serie TV di maggior successo.

Ma sono solo alcuni esempi.

 

Ricorda che, in un giallo, è il mistero che fa da padrone. E sono i personaggi che muovono i fili della storia. Non dimenticarlo!

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